______________________________________________________________________________________________________________________________
lunedì 27 agosto 2012
USA: BANDIERE A MEZZ' ASTA PER NEIL ARMSTRONG
Nel giorno dei funerali di Neil Armstrong, il primo uomo che mise piede sulla luna, le bandiere della Casa Bianca e di tutti gli uffici pubblici negli Stati Uniti saranno a mezz'asta. Lo ha deciso il presidente americano, Barack Obama, ''in segno di rispetto per la memoria'' di colui che lo stesso presidente ha definito ''uno dei piu' grandi eroi dei nostri tempi''. Alcuni parlamentari dell'Ohio, lo Stato dove viveva Armstrong, hanno scritto ad Obama per chiedere i funerali di Stato.
AFFONDA PESCHERECCIO UN MORTO A PESCARA
E' stato recuperato a Pescara il cadavere di uno dei quattro membri dell'equipaggio del peschereccio che si é ribaltato a largo del porto canale a causa del forte vento e del mare agitato. Lo si apprende al comando generale delle Capitanerie di Porto, secondo cui gli altri tre pescatori che si trovavano a bordo sono tutti vivi. Intanto una tromba d'aria ha seminato il panico tra diportisti e bagnanti ieri sera al largo del Gargano. La Capitaneria di porto di Manfredonia ha soccorso tra Vieste e il litorale di Siponto 17 unità da diporto, salvando 60 diportisti in difficoltà, tra i quali una donna incinta e numerosi bambini. Le operazioni di soccorso, compiute con tre motovedette e un gommone, si sono concluse in tarda serata.
Sono dunque arrivati i temporali spezza-afa e hanno accompagnato in questo ultimo week end di agosto il rientro di tanti vacanzieri, investendo soprattutto il Nord, Piemonte in testa. Ma il maltempo ha causato anche danni e vittime. A Padova un uomo è morto colpito da un albero abbattutosi sulla sua auto, a Verbania un nubifragio ha provocato due feriti, il reparto di cardiologia dell'ospedale di Varese si è allagato, una tromba d'aria ha spazzato il litorale romano, mentre non c'é stata la temuta 'bomba d'acquà su Genova: è stata una previsione sbagliata. Sulle strade traffico intenso, ma senza particolari rallentamenti o disagi.
REAL, PSG, MILAN: INIZIO CHOC DEI BIG
Inizio choc per le 'grandi' del pallone in Europa. E se il Milan può semmai recriminare per un po' di sfortuna nel finale di incontro contro la Sampdoria - e comunque si trattava della prima partita di campionato - per Psg e Real Madrid la partenza fa davvero venire i brividi, se si pensa che i parigini hanno archiviato già la terza gara di Ligue 1 e gli spagnoli due, con zero vittorie in due. I numeri (e la classifica) al momento parlano chiaro con i 'miliardari' francesi gia a -6 dal Marsiglia battistrada, mentre Mourinho deve già rincorrere (-5) l'eterno rivale Barcellona, già a punteggio pieno. "E' vero, fa un certo effetto vedere il Real così dopo due giornate: ma magari le prossime trenta non si ferma più", la scaramantica frase di Pique, difensore simbolo del Barcellona. Da Parigi invece Ancelotti invita tutti "a non perdere la fiducia", e ha una spiegazione semplice: in questo mometno alla sua squadra di supercampioni manca solo "velocità". I parigini, reduci da un fastosissima campagna acquisti (140 milioni) che ha fatto arrivare sotto la Torre Eiffel Ibra, Thiago Silva e Lavezzi, non sono ancora riusciti a vincere e soprattutto, nelle ultime due gare, nemmeno a segnare un gol. Anche ieri, nel posticipo contro il Bordeaux l'attacco stellare di Carlo Ancelotti (senza Lavezzi, squalificato) ha fatto flop, frutto anche di un gioco che ancora latita e di una manovra spesso leziosa. L'allarme non è ancora scattato in società, ma il tifo ha già fatto sentire rumorosamente il suo stato d'animo, salutando con una bordata di fischi la squadra al rientro negli spogliatoi. "Non è stato un buon inizio di campionato - ha ammesso Ancelotti - e sicuramente speravo meglio perché abbiamo qualità, ma ora possiamo solo migliorare. La pressione non deve privarci della fiducia nei nostri mezzi, visto che sappiamo bene che il nostro obiettivo resta lo scudetto". Una ventata di ottimismo condivisa da Zlatan Ibrahimovic: "Sono sicuro che basterà infilare due vittorie per imboccare la strada giusta". Ben più acceso invece lo stato d'animo di Mourinho in Spagna, dopo il clamoroso ko nel 'piccolo derby' contro il Getafe (2-1). Per ritrovare i blancos all'asciutto di vittorie dopo due partite di Liga bisogna risalire alla stagione 2001-02, quando il Real concluse il campionato al terzo posto. Al di là del risultato (che fa il paio col pareggio rimediato in casa contro il Valencia una settimana fa), a Mourinho non è andata proprio giù la scialba prestazione dei suoi ieri sera al 'Coliseum Alfonso Perez': "Una prestazione orribile e inaccettabile" ha tuonato un Number One nervosissimo in conferenza stampa, forse anche per sensibilizzare la dirigenza che finora gli ha negato i rinforzi richiesti (ma proprio oggi é arrivata l'ufficializzazione di Modric dal Tottenham). "Abbiamo strameritato la sconfitta - ha urlato Mou - Sono tanti anni che sono nel calcio ma scopro sempre cose nuove. Oggi ho visto una partita orribile, dopo che l'anno scorso mi era capitato di fare 100 punti in campionato. Non ho detto nulla ai giocatori ma lo farò perché devono
SPREAD STABILE A 436, PIAZZA AFFARI +0,89%
Seduta in rialzo per le Borse del Vecchio Continente in una giornata caratterizzata da volumi di scambi limitati, pari al 60% sotto la media degli ultimi 30 giorni, con Londra chiusa per il Bank Holiday di fine agosto. Madrid è stata la migliore con un rialzo dell'1,21%, seguita da Francoforte (+1,10%), Milano (+0,89%) e Parigi (+0,86%). A Piazza Affari ci sono stati forti acquisti su Mediobanca: il titolo, che ha trascinato al rialzo il settore del credito, ha chiuso in aumento del 4,53% a 3,6 euro.
Gli operatori sembrano pensare all'ipotesi di una separazione tra le partecipazioni (principal investing) e le attività bancarie. Anche sul mercato dei titoli di Stato l'attività è stata molto contenuta con lo spread Btp-Bund inchiodato intorno ai 435 punti base (436 in chiusura) ed un rendimento del decennale italiano al 5,70%. Il differenziale della Spagna si è mantenuto stabile sopra i 500 punti (503) col tasso sui Bonos al 6,38%.
La Germania ha venduto titoli di Stato a un anno per 1,975 miliardi di euro, offrendo ancora una volta un rendimento negativo e pari a -0,0246% contro il -0,054% del mese scorso. Nonostante questi tassi, la domanda è stata di 3,86 miliardi di euro rispetto ad una offerta iniziale del Tesoro tedesco di 3 miliardi. Prosegue dunque la caccia ai beni rifugio in un clima economico che sembra peggiorare.
Oggi dalla stessa Germania è arrivato un dato che alimenta questi timori. L'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, ad agosto è risultato in calo per il quarto mese di fila scendendo a 102,3 punti dai 103,3 di luglio toccando il livello più basso da marzo 2010. "Anche la Germania incomincia a perdere colpi", sottolineano gli analisti, spiegando che "la crisi nell'eurozona colpirà soprattutto quelle aziende tedesche con grandi volumi di export". Continuano, invece, le buone notizie per chi ha un mutuo a tasso variabile.
L'Euribor a tre mesi, ossia il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali e che viene preso come riferimento per indicizzare i mutui, è sceso oggi allo 0,293%, segnando un nuovo minimo storico. Domani, intanto, l'Italia ritornerà sui mercati con una emissione di Ctz, da un minimo di 2 miliardi a un massimo di 3 miliardi di euro, e due emissioni di Btp indicizzati all'inflazione dell'Eurozona con scadenza 2016 e 2019. L'ammontare complessivo per le due emissioni di Btp€i è compreso tra i 500 e i 750 milioni di euro. Il 29 si svolgerà invece un'asta semestrale di Bot da 9 miliardi di euro.
sabato 25 agosto 2012
HOLLANDE RASSICURA SAMARAS: RIMARRETE NEL EURO
Dimostrare la credibilita' del proprio impegno per il risanamento di bilancio. E' quanto ha chiesto il presidente francese, Francois Hollande, al primo ministro greco Antonis Samaras, durante il loro incontro all'Eliseo.
''La Grecia e' nella zona euro e deve rimanerci'', ha detto Hollande, ritenendo che il problema di una possibile uscita della Grecia dalla zona euro ''non si pone''. Ma Atene ''deve ancora dimostrare la credibilita' del programma e l'impegno dei suoi dirigenti''.
Cosi come aveva fatto Merkel, anche Hollande ha voluto richiamare Atene al rispetto degli accordi sottoscritti con la troika in cambio degli aiuti finanziari.
''Noi raggiungeremo i nostri obiettivi e gli impegni presi per la riduzione del deficit, realizzeremo cambiamenti strutturali avviati come privatizzazione e giustizia'', ha assicurato Samaras che, tuttavia, ha messo in evidenza la necessita' di ''ridare speranza, perche' senza speranza perdiamo la coesione sociale''. L'obiettivo del governo greco di ''mantenere la coesione sociale non sara' facile'', ha insistito Samaras. E sull'aspetto di ''garantire che sia un piano sostenibile per la popolazione'', concorda anche Francois Hollande.
L'incontro all'Eliseo e' durato quasi un'ora e vi hanno partecipato i ministri degli Affari esteri francese, Laurent Fabius, e delle finanze, Pierre Moscovici.
Con Parigi, Antonis Samaras ha completato un mini-tour in Europa per convincere i suoi interlocutori che la Grecia fara' tutto il possibile per guadagnare la sua permanenza nella zona euro.
''Noi non chiediamo piu' soldi, ma il tempo di respirare'', aveva dichiarato a Berlino venerdi' durante il suo incontro con la Merkel. La Grecia e' entrata nel suo quinto anno di recessione, intende ritornare gradualmente al percorso di crescita.
Giovedi, il funzionario greco ha ricevuto il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker. Come Berlino e Parigi, anche Junker ha sostenuto il nuovo governo greco, ma solo a patto che la Grecia raddoppi gli sforzi. Questa e' la sua ''ultima chance'' ha insistito Juncker.
Per il 4 settembre, invece, e' previsto l'incontro con il premier italiano, Mario Monti, che a sua volta mercoledi' si rechera' a Berlino.
ALTRE DUE SCOSSE DI TERREMOTO SUL POLLINO
Prosegue lo sciame sismico sul Pollino, al confine tra la Calabria e la Basilicata. Stamattina si sono verificate altre due scosse, rilevate dalle apparecchiature dell'Istituto nazionale di geofisica, La prima, alle 10.30, e' stata di magnitudo 2.4 e la seconda, alle 10.36, 2.3.
Le due scosse si sono verificate, rispettivamente, ad una profondita' di 9,1 e 6,1 chilometri. Nessun danno e' stato rilevato a persone o cose.
ULTIMO GIORNO DI CALDO, POI "BEATRICE" E PIOGGIA
Ultima giornata di caldo intenso perché sta per giungere la perturbazione “Beatrice”, la cosiddetta burrasca di fine agosto che scaccerà il caldo di Lucifero, l'anticiclone sahariano.
Masse d’aria più fresche atlantiche valicheranno le Alpi ed innescheranno già stasera forti temporali con grandine sul Piemonte e sulla Lombardia, e in particolare tra Novara, Varese e proprio su Milano attendiamo i nubifragi più violenti.
Poi la 'linea di tempesta' si dividerà in due parti: una parte scenderà verso la Liguria colpendo Genova, e poi proseguirà verso la Toscana, la seconda punterà verso il Triveneto.
Antonio Sanò, direttore del portale web www.ILMeteo.it avverte che la domenica sarà temporalesca soprattutto sul Triveneto, sul Levante Ligure, sulla Toscana, Umbria, Lazio con un temporale a Roma alle 14 circa, e piogge raggiungeranno anche le Marche e la Campania.
La regione più colpita sarà comunque il Friuli Venezia Giulia con nubifragi tra Gorizia e Trieste dove sono attesi anche 50mm di pioggia in acquazzoni brevi ma intensi. Venti impetuosi di maestrale investiranno la Sardegna e le temperature caleranno anche di 10°C.
Ma la sfuriata sarà breve, già lunedì tornerà il sereno limpido, il clima mite con bassa umidità. Poi il fine mese sarà di nuovo estivo e ritroveremo nuovamente i 36°C al centrosud tra martedi' 28 e giovedi' 30, prima delle piogge attese tra venerdi' e il primo weekend di settembre.
UCCIDE LADRO, ARRESTATO VIGILANTE
E' stato arrestato, dopo essere stato ascoltato in commissariato, il vigilante che ieri sera all'ospedale di Anzio ha ucciso Massimiliano Andreoli, 49 anni, mentre tentava di rubare le monetine da un distributore di bevande e merendine negli ambulatori della struttura ospedaliera. La guardia giurata si è difeso dicendo che il colpo è partito accidentalmente, durante il concitato inseguimento del ladro, ma il suo racconto è al vaglio degli inquirenti.
Sono ancora in corso accertamenti da parte della Polizia per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione, l'allarme scattato in un padiglione del plesso ospedaliero, avrebbe determinato l'immediato l'intervento del personale di vigilanza che ha sorpreso un 48 enne italiano intento a forzare alcuni distributori automatici di bevande. Il vigilante intervenuto ha esploso un colpo d'arma da fuoco che ha colpito il ladro, deceduto poco dopo.
Il personale della Polizia Scientifica della Questura di Roma sta effettuando dei rilievi sul luogo del ferimento e l'esame dell'arma in possesso del vigilante. Al termine degli accertamenti nei confronti della guardia giurata è stato disposto il provvedimento di arresto, e attualmente l'uomo si trova in Procura a Velletri per l'interrogatorio di garanzia e per attribuire le esatte responsabilità.
DA OGGI RIPARTE LA SERIE A
Giudici di porta, panchine lunghe e tanti giovani in più, qualche top player (Ibrahimovic, Thiago Silva, Lavezzi) in meno e 'veleni' sempreverdi: la serie A riapre i battenti alle 18 e le polemiche che - come ogni anno - accompagnano la più attesa stagione sportiva nazionale. Un anno fa a tenere banco fu lo sciopero dei calciatori che fece slittare l'avvio del campionato di una settimana, quest'anno sono le polemiche intorno al calcioscommesse, insieme al tormentone del mercato che vivrà i suo giorni più entusiasmanti da qui a fine mese. A dare il calcio d'inizio (h. 18) all'82mo campionato di serie A - che avrà come novità la panchina lunga e i giudici di porta ("avremo bisogno di un po' di rodaggio, ha detto Braschi), eredità dell'ultimo Europeo - saranno la nuova Fiorentina di Vincenzo Montella e l'Udinese di Francesco Guidolin, reduce dalla positiva trasferta portoghese. In serata poi toccherà ai campioni d'Italia che troveranno allo Juventus Stadium il Parma di Roberto Donadoni. Al di là dell' aspetto calcistico - e con l'ex Giovinco a catalizzare l'attenzione agonistica - a tenere alta la tensione ci saranno sicuramente gli strascichi della vicenda calcioscommesse, dopo la condanna di Antonio Conte e la dura presa di posizione della società contro il Palazzo e l'altrettanto piccata risposta di Petrucci, ieri, e Abete oggi, "la giustizia non è a proprio uso e consumo". Un tormentone in più per quello che un tempo aveva il blasone di campionato "più bello del mondo" e che via via ha perso terreno (nel ranking Uefa) e, soprattutto appeal e top player. Il campionato che prende il via domani è indubbiamente un torneo più povero: le partenze di campioni del calibro di Ibra e Thiago Silva e il 'pensionamento' di campioni di hanno fatto la storia della serie A (Del Piero, Nesta, Inzaghi, Gattuso per citarne alcuni) hanno lasciato il segno, non solo a Milanello ma in tutta la serie A che per la prima volta da anni - al momento - non ha
SAMSUNG DOVRA' PAGARE 1,05 MILIARDI DI DOLLARI ALL' APPLE
Apple batte Samsung. La societa' sud coreana ha infranto alcuni dei brevetti di Cupertino e deve alla Apple 1,05 miliardi di dollari, meno dei 2,5 miliardi che Apple chiedeva ma decisamente di piu' di quanto Samsung si attendesse. La giuria della corte di San Jose, in California, consegna all'azienda di Steve Jobs un'importante vittoria: Samsung ha infranto sei brevetti della Apple, di cui almeno tre ''volontariamente''.
Fra i brevetti infranti dalla societa' sud coreana, prima per le vendite di smartphone nel mondo, ci sono quelli relativi al multitouch, allo scroll (ovvero lo scorrimento sul touch screen), ma anche alcune modalita' di zoom e navigazione, oltre al design dei dispositivi mobili. I nove giurati hanno raggiunto il verdetto dopo 22 ore di camera di consiglio: l'unico brevetto - fra quelli che Apple reclamava - che Samsung non ha infranto e' quello relativo al design del proprio tablet la forma rettangolare e gli angoli addolciti in una curva non intaccano il il brevetto sull'iPad. Apple plaude alla decisione della giuria. E' un ''messaggio forte e chiaro: rubare non e' giusto''. Samsung replica seccamente: il verdetto e' una ''perdita per i consumatori americani'', ''riduce l'innovazione e la scelta'': quella della giuria ''non e' l'ultima parola''. Dopo la vittoria a meta' in Corea del Sud, dove la corte ha stabilito che Cupertino ha infranto due brevetti e Samsung uno, Apple brinda al successo americano: i titoli guadagnano nella contrattazioni after hour anche l'1,8% Lo scontro fra Apple e Samsung e' il primo fra due colossi delle hi-tech a finire in tribunale. Molti osservatori lo hanno descritto come il processo del secolo, in quanto contrappone due dei maggiori attori del mercato da 207,6 miliardi di dollari degli smartphone nel 2012. Un processo il cui esito puo' ridisegnare l'intero settore, con Google ''elefante'' nella stanza, anche perche' gli smartphone Android di Samsung sono fra i piu' venduti.
VENEZUELE, ESPLOSIONE IN RAFFINERIA: 19 MORTI
Almeno 19 persone - tra cui un bambino di 10 anni - sono morte e altre 48 sono rimaste ferite nell'esplosione avvenuta in mattinata in una raffineria di petrolio nell'ovest del Venezuela. Lo riferisce il governatore locale alla tv di Stato.
L'esplosione, riferiscono le autorita', e' avvenuta nella piu' grande raffineria di petrolio del Venezuela, la Amuay refinery, ed e' stata provocata da una perdita di gas. Lo scoppio ha provocato danni alla struttura e alle abitazioni che si trovano nelle vicinanze. I servizi di emergenza sono sul posto dove fumo e fiamme sono visibili al di sopra della struttura ed e' in corso l'evacuazione degli abitanti. Il governatore locale, Stella Lugo, ha riferito che la situazione adesso e' sotto controllo.
''Non ci sono rischi di altre esplosioni'', ha detto. La raffineria di Amuay, che produce 645mila barili di greggio al giorno, e' parte del Paraguana Refining Center, uno dei complessi di raffinerie piu' grandi al mondo, con una capacita' complessiva di 955 mila barili al giorno.
venerdì 24 agosto 2012
SEQUESTRATI 28 KG DI COCAINA AL PORTO DI GIOIA TAURO
La guardia di finanza di Reggio Calabria ha sequestrato 28 chili di cocaina pura nel porto di Gioia Tauro in un container in transito proveniente dal Cile. La droga e' stata individuata grazie allo scanner installato nel porto: l'immagine rilevata ai raggi X non corrispondeva a quella della ''polpa di legno'' dichiarata nei documenti. La droga avrebbe fruttato circa 6 milioni di euro.
Sono 1.550 i chilogrammi di cocaina sequestrati nel 2012 nel porto.
SI FRATTURA SPALLA MA IN OSPEDALE CURANO L'ALTRA
Si è fratturata una spalla, ma in ospedale le hanno curato l'altra. E' quanto è capitato a una 77enne di Foresto Sparso (Bergamo). La vicenda è riportata oggi da L'Eco di Bergamo. Tutto inizia l'11 giugno scorso, quando l'anziana cade in casa e viene portata al pronto soccorso dell'ospedale Bolognini di Seriate dove, racconta la donna, dopo le lastre di rito le viene comunicato che la spalla destra risultava fratturata. Quindi le viene applicato un tutore. Dieci giorni dopo, effettuati nuovi accertamenti, la scoperta: la spalla rotta è l'altra e così il tutore viene riposizionato sulla sinistra. L'avvocato della donna, Luca Sartori, in una raccomandata inviata all'ospedale parla di "imperizia", di "negligenza" e di "superficialità" e chiede il risarcimento di "tutti i danni".
DOPING NEL CICLISMO, ARMSTRONG RADIATO A VITA
Dramma per Lance Armstrong. Il pluripremiato ciclista getta la spugna: non si oppora' alle accuse dell'agenzia americana anti-doping. L'annuncio a sorpresa ha un effetto immediato: l'Usada gli togliera' i sette titoli di campione del Tour de France, conquistati fra il 1999 e il 2005, e lo radiera' a vita dalle gare di ciclismo.
''Arriva un momento nella vita di ogni uomo in cui si deve dire: quando e' troppo, e' troppo. Per me questo momento e' ora. Ho affrontato - afferma Armstrong - le accuse di aver tradito e di aver avuto un vantaggio ingiusto nel vincere i miei sette Tour dal 1999''.
Armstrong punta il dito contro il numero uno dell'Usada, Travis Tygart: ''Negli ultimi tre anni sono stato soggetto di due indagini penali federali in seguito alla caccia alle streghe di Travis Tygart''. E ancora: ''Io so chi ha vinto quei sette Tour. Nessuno puo' cambiarlo, neanche Travis Tygart''. ''E' un giorno triste per tutti quelli che amano lo sport.
Questo e' un esempio che spezza il cuore di come la cultura dello sport del vincere a tutti i costi, se non controllata, supera la giusta, sicura e onesta competizione'', mette in evidenza Tygart commentando l'annuncio di Armstrong.
L'Usada ha aperto una procedura formale nei confronti di Armstrong in giugno: una documentazione di 15 pagine in cui l'agenzia affermava di essere in possesso di prove contro il sette volte vincitore del Tour De France. Fra queste campioni di sangue prelevati al ciclista nel 2009 e nel 2010 ''perfettamente compatibili con manipolazioni sanguigne, incluso l'uso di Epo o di trasfusioni'', si leggeva nella notifica delle accuse mosse ad Armstrong. L'Usada precisava inoltre di avere ''numerosi corridori che testimonieranno in base alla loro conoscenza personale, acquisita guardando Armstrong mentre si dopava'' o tramite ''ammissioni'' dell'ex ciclista.
UCI, 7 TOUR? USADA CI SOTTOPONGA DECISIONE - Si profila una 'guerra' attorno alla cancellazione dei sette Tour de France di Lance Armstrong. Dopo che il campione americano ha rinunciato a difendersi dall'accusa dell'agenzia Usa antidoping e l'Usada stessa ha annunciato che intende revocare tutti i titoli vinti dal ciclista, interviene infatti la federazione mondiale del ciclismo: "Secondo le regole dell'agenzia mondiale antidoping - è la posizione Uci - in assenza di un processo devono essere presentati ad Armstrong, all'Ama e a noi delle decisioni motivate. E noi le aspettiamo"
AMA, ERA MEGLIO SE ARMSTRONG SPIEGAVA I FATTI - Il presidente dell'Agenzia mondiale antidoping (Ama), John Fahey, ha espresso dispiacere per il fatto che Lance Armstrong non possa difendersi pubblicamente di fronte ad un tribunale dopo la sua decisione di rinunciare a proseguire la battaglia giudiziaria contro l'agenzia americana antidoping (Usada). "Mi sarebbe piaciuto che le accuse, le insinuazioni, le indiscrezioni che si rincorrono da anni fossero esaminate da un tribunale tramite una udienza pubblica nell'ambito di una giusto procedimento, qualunque fosse stato l'esito, affinché il mondo intero conoscesse i fatti", ha detto John Fahey alla radio australiana ABC. Armstrong non ha mai cessato di proclamare la sua innocenza. L'americano ha ribadito oggi di avere le mani pulite e la coscienza tranquilla, mentre annunciava l'intenzione di abbandonare la sua battaglia contro l'Usada che lo accusa di essersi dopato tra il 1999 e il 2005. Questa decisione, secondo John Fahey, assomiglia molto ad una confessione di colpevolezza. "Non ci possono essere altre interpretazioni" ha aggiunto il presidente dell'Ama. Armstrong ha preso la sua decisione dopo il rigetto da parte del tribunale federale di Austin, in Texas, del suo ricorso contro l'Usada, che lascia campo libero all'agenzia antidoping per proseguire la sua inchiesta contro il 40enne ciclista. Armstrong perderà i sui sette titoli del Tour de France e sarà radiato dal ciclismo professionistico, secondo il direttore dell'Usada, Travis Tygart.
BREIVIK E' SANO DI MENTE
Anders Behring Breivik è sano di mente e sconterà la pena massima di 21 anni di prigione prorogabili nel caso in cui sarà ritenuto ancora pericoloso: lo ha deciso il tribunale di prima istanza di Oslo nella sua sentenza contro il killer che l'estate scorsa ha ucciso 77 persone. Se fosse stato dichiarato 'schizofrenico paranoide', come chiedeva la procura, sarebbe stato internato a vita.
Breivik non farà appello contro la sentenza pronunciata oggi dal tribunale di Oslo che lo condanna a 21 anni di prigione: lo ha annunciato il suo avvocato.
La condanna a 21 anni di prigione contro Breivik potrà essere prolungata nel caso in cui venga riconosciuto pericoloso per la società. Il tribunale di Oslo ha preso all'unanimità la decisione sulla sua sanità mentale e sulla condanna. Breivik, vestito nero, camicia bianca e cravatta grigia, ha ascoltato il verdetto sorridendo dopo aver fatto il saluto di estrema destra con il pugno chiuso appena entrato in aula.
Iscriviti a:
Post (Atom)