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mercoledì 29 agosto 2012
NEWSONEPLUSAC UNICO CORRISPONDENTE FISSO DELL' INGV PER IL TERRITORIO DI ROSARNO
Noi di Newsoneplusac siamo gli unici su tutto il territorio di Rosarno ad essere corrispondenti per l'Istituto Nazionale Di Geofisica E Vulcanologia (INGV), questo ci permette di essere i primi e gli unici in tutta l'intera area ha poter riferire direttamente con l'INGV, per eventuali segnalazioni di sciagura naturale legati a terremoti, eruzioni, inondazioni ecc. Questo incrementa ancora di piu l'importanza di questa nostra testata giornalistica on-line soprattutto per la nostra area.
Nella seguente mappa vi facciamo visualizzare tutti i corrispondenti sul territorio Italiano, noi siamo nel cerchio, ma siccome la mappa ha una scala molto vasta vi diamo il link dell' INGV dove potrete consultare la lista di tutti i quasi 18 mila corrsipondenti sul nostro territorio comune per comune e potrete vedere che a Rosarno ne risulta solo uno e siamo propio noi.
RIZZICONI (RC) TRIPLICE OMICIDIO, UCCISI IL PADRE E DUE FIGLI
Sarebbe da collegare ad una lite che aveva avuto una delle vittime il triplice omicidio in cui la scorsa notte a Rizziconi, nella Piana di Gioia Tauro, sono rimati vittime Remo Borgese, di 48 anni, ed i due figli, Antonio e Francesco, di 27 e 21. Ferito in modo non grave anche un nipote di Remo Borgese, Antonino, di 29. Il triplice omicidio e' avvenuto in una piazzetta poco distante dall'abitazione dei tre. A sparare una persona armata di pistola e che si è poi allontanata. Squadra mobile di Reggio Calabria e Commissariato di Gioia Tauro, che stanno svolgendo le indagini, sarebbero vicini alla sua identificazione. La 'ndrangheta, dunque, col triplice omicidio non c'entra nulla. Gli investigatori hanno il quadro della situazione chiaro e stanno approfondendo le indagini per mettere insieme le tessere di un puzzle che non appare particolarmente complicato. L'elemento determinante emerso dalle indagini è che uno dei figli di Borgese aveva avuto una lite con una persona che potrebbe essere direttamente coinvolta nel triplice omicidio. Remo Borgese ed i figli, secondo una prima ricostruzione, sarebbero usciti da casa, malgrado l'ora tarda, per cercare la persona con la quale c'era stata la lite e l'avrebbero incontrata per tentare di avere un chiarimento. La situazione, però, anziché appianarsi, si sarebbe ulteriormente complicata, tanto che la persona che hanno incontrato i tre, che non si sa se fosse sola o in compagnia di qualcuno, ha estratto una pistola calibro 9 ed ha sparato contro Remo Borgese ed i figli. Antonio e Francesco Borgese sono morti all'istante, mentre il padre è deceduto durante il trasporto in ospedale. Remo Borgese ed i figli gestivano un'officina meccanica, attività che gli investigatori stanno valutando se sia legata al movente del triplice omicidio.
FALSO ALLARME NEI CIELI DELL'OLANDA, IN VOLO GLI F16
Attimi di paura per una 'incomprensione' nei cieli olandesi.
Il ministero della difesa olandese ha fatto alzare in volo due F16 a scortare un aereo in arrivo all'aeroporto Schiphol di Amsterdam per il sospetto di ostaggi a bordo. L'aereo, scortato da due F-16, con a bordo un sospetto ostaggio è atterrato all'aeroporto Schipol di Amsterdam. Si tratta di un Airbus della compagnia spagnola Vueling, volo numero 8366 proveniente da Malaga.
Diverse ambulanze sono arrivate sulla pista e le teste di cuoio olandesi hanno circondato l'aero, pronte a intervenire, sospettando un possibile dirottamento del velivolo. A bordo 183 passeggeri.
Le autorità olandesi hanno ordinato il decollo degli F-16 perché l'aereo aveva perso i contatti radio. Tuttavia, hanno riferito fonti dell'antiterrorismo, le registrazioni delle conversazioni non sembravano dimostrare particolari problemi.
E infatti non era in corso alcun dirottamento, ha presto smentito un portavoce della compagnia spagnola Vueling. All'origine di tutto, ha detto, c'è stata solo una "incomprensione" tra il pilota e la torre di controllo.
Rientrato l'allarme, i servizi di emergenza dell'aeroporto Schipol di Amsterdam si sono allontanati dall'Airbus.
Quando in Olanda si perde il contatto radio con un aereo civile in volo, la procedura prevede l'invio di due F16 per scortarlo. Lo precisa un portavoce del ministero della Difesa olandese, secondo cui "è sempre così".
DISAGI AEROPORTO AMSTERDAM PER RITROVAMENTO ORDIGNO BELLICO - Ma l'allarme dirottamento non è l'unico della giornata nell'aeroporto di Amsterdam-Schiphol. Lo scalo è stato infatti parzialmente evacuato nella mattinata dopo il ritrovamento di una bomba tedesca inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale nel corso di lavori di manutenzione e scavo. Le autorità aeroportuali hanno deciso di chiudere temporaneamente il terminal C (voli europei in area Schengen) e parte del D. Alcuni voli sono stati cancellati ed altri hanno subito ritardi. La bomba, secondo quanto comunicato dal ministero della difesa dell'Aja, sarà ora rimossa e trasportata altrove dove sarà smantellata. Durante l'ultima guerra Schiphol - oggi hub della compagnia Klm e quinto aeroporto europeo per volume di traffico - era uno scalo militare e fu bombardato prima dai tedeschi e poi dagli alleati.
L'URAGANO ISAAC ARRIVA IN LOUISIANA
L'uragano Isaac ha toccato per la seconda volta le coste del sudest della Louisiana, appena a ovest di Port Fourchon. Lo rivela il National Hurricane Center. "Isaac ha cominciato a muoversi in direzione ovest-nord-ovest a circa 8 miglia all'ora (13 km orari), e dovrebbe dirigersi verso nord-ovest a una velocità minore", riferisce l'Nhc. Isaac aveva raggiunto in precedenza venti massimi di 80 miglia orari (130 km/h). Le forti piogge portate da Isaac sulla Lousiana fanno temere inondazioni nella metropolitana di New Orleans. L'acqua ha superato gli argini orientali anti-inondazioni tra Braithwaite e White Ditch.
Intanto si fa sempre piu' critica la situazione a New Orleans. La pioggia battente e venti sempre piu' forti stanno sferzando la citta' e - affermano le autorita' cittadine - alcune delle barriere poste per tentare di arginare le inondazioni sono state rovesciate dalla furia delle raffiche, che presto potrebbero raggiungere anche le 95 miglia orarie (oltre 150 chilometri orari).
L'uragano - spiegano i meteorologi - dovrebbe comunque restare di 'Categoria 1' e nelle prossime ore, dopo essere passato per New Orleans, dovrebbe deviare verso ovest, investendo la citta' di Baton Rouge, capitale della Louisiana. Nello Stato, intanto, sono oramai oltre 200.000 le persone rimaste senza corrente elettrica.
dell'inviato Stefano de Paolis
Isaac "é una grossa tempesta", deve essere "presa sul serio", questo "non è il momento di sfidare il destino". Il presidente Barack Obama è preoccupato, e lo dimostra andando in televisione per esortare: "Se le autorità vi dicono di evacuare, evacuate!". Isaac, trasformatosi ormai da tempesta tropicale in uragano, si avvicina minaccioso alle coste che si affacciano sul Golfo del Messico, dove arriverà stanotte. Le ferite inferte da Katrina, esattamente sette anni fa, sono ancora aperte. Ma la lezione, sembra, è stata imparata. Allora, nel 2005, l'uragano venne sottovaluto, e causò un'ecatombe. Stavolta è diverso. Malgrado in mattinata il sindaco di New Orleans, Mitch Landrieu, abbia escluso, almeno per il momento, un ordine di evacuazione obbligatoria dalla città (lo farà solo se si trasformerà in uragano di livello 3), da giorni ci si prepara per quando Isaac "toccherà terra".
Il reportage: 'New Orleans trattiene il respiro'
Dopo aver imperversato nel Golfo del Messico, lasciando dietro di sé ad Haiti e Santo Domingo distruzione e almeno una ventina di morti, nelle prossime ore raggiungerà le coste del Mississippi, dell'Alabama e della Louisiana, che già da tempo hanno dichiarato lo stato di emergenza. Per il momento Isaac è stato elevato a categoria uno delle cinque previste nella scala Saffir Simpson che misura la forza degli uragani. Katrina arrivò a far registrare il terzo grado quando raggiunse e distrusse New Orleans, capitale del Jazz e della cultura creola. Con venti fino a 190 kmh, causò la morte di circa 1.400 persone e danni per oltre 135 miliardi di dollari, passando alla storia come il disastro naturale più costoso sin dalla nascita degli Stati Uniti. Isaac è molto diverso da Katrina. Finora la velocità dei suoi venti ha toccato 'solo' i 100 kmh, ma si muove molto lentamente, ed è gonfio di pioggia. Si prevede che ne rovescierà decine di centimetri ogni ora sui territori che attraverserà, che a loro volta sono cambiati notevolmente dal 29 agosto del 2007, ma che sono sempre a rischio inondazioni. In tutta la zona di New Orleans è stato realizzato dai reparti del genio civile dell'esercito un sistema di dighe per centinaia di chilometri, con un investimento da oltre 13 miliardi di dollari.
I laghi della zona sono stati dotati di enormi pompe da 5.700 cavalli, undici, che secondo la definizione delle autorità locali sono in grado di riempire, o svuotare, una piscina olimpica in meno di cinque secondi. Molte delle abitazioni distrutte da Katrina sono state ricostruite con criteri diversi. La Fema, ovvero la Protezione civile Usa, finita nel 2005 con altre agenzie federali sotto accusa per la tragica gestione di Katrina, questa volta ha preparato con cura meticolosa piani dettagliati di evacuazione, che al momento non è stato ancora necessario mettere in atto, e ha fatto persino ricorso ai social-network per informare i residenti delle zone a rischio, usando anche twitter. Anche le forze di sicurezza sono state rafforzate.
La polizia pattuglia la città in forze, con l'aiuto di reparti della Guardia Nazionale, per aiutare chi dovesse averne bisogno e per prevenire eventuali furti e saccheggi del 'day after'. La popolazione ha dal canto suo imparato a costruire argini intorno alle proprie case e a sbarrare porte e finestre, con assi e pannelli di legno, e a tenere sempre aggiornato un 'kit di emergenza', che contiene cibo, acqua, pile elettriche, coperte, radio. Ma anche birra e liquori, perché, comunque vada, le ore da trascorrere in attesa che Isaac passi saranno lunghe, e c'é il rischio che, in mancanza di corrente elettrica, la televisione sarà fuori uso.
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29 agosto, 12:40 Ritorna alla news
FORTE TERREMOTO IN CALABRIA
Nuova scossa di terremoto in Calabria. Oggi 29 agosto 2012 l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 4.6 gradi della scala Richter. L’evento sismico – spiegano gli esperti – ha avuto luogo nei distretti della Pianura padana emiliana, dei Monti Ibeli e dell’Irpinia.
Il terremoto ha avuto luogo ad una profondità di 45.4 chilometri.
L’evento sismico è stato avvertito a Messina e nei Comuni della zona, Scilla, Calanna, Fiumara, Laganadi, Sant’Alessio. Proprio questi sono i comuni più vicini all’Epicentro.
Queste le coordinate: 38.25°N, 15.709°E.
Prima di questa forte scossa ieri erano state segnalate tre scosse di magnitudo 2, 2.4 e 2.3.
Secondo l’ultimo comunicato stampa diramato dal Dipartimento della Protezione Civile sembra che il sisma non abbia causato danni nè a persone nè a cose.
Questi i Comuni entro i 10Km dall’epicentro:
CALANNA (RC)
CAMPO CALABRO (RC)
FIUMARA (RC)
LAGANADI (RC)
SAN ROBERTO (RC)
SANT’ALESSIO IN ASPROMONTE (RC)
SCILLA (RC)
VILLA SAN GIOVANNI (RC).
La notizia del terremoto è circolata rapidamente su Twitter.
Tantissime le telefonate ai vigili del fuoco di Reggio Calabria.
Qui sotto potete vedere il video. La scossa è stata abbastanza lunga – spiega un testimone – una decina di secondi in tutto, ed è stata avvertita su gran parte delle province di Reggio e Messina.
martedì 28 agosto 2012
TROPEA EMERGENZA MARE SPORCO
Questa mattina ci e' arrivata una segnalazione attraverso il nostro "Angolo delle segnalazioni" da Andrea A., nella mail arrivata al nostro indirizzo Andrea ci ha fatto sapere che ieri e' andato al mare a Grotticelle (una frazione di Ricadi) e ha trovato un mare a dir poco sporco.Noi prontamente questa mattina siamo andati a verificare, e lo scenario apertosi ai nostri occhi appena scesi dall'auto e' stato assolutamente insolito, visto che Grotticelle e' da sempre rinominata per la sua spettacolare scenografia e la sua splendida acqua cristallina.Ma parlando con alcune persone abbiamo potuto apprendere che non e' sempre cosi', l'acqua e' da alcuni giorni che fa cilecca, il perche' non ci e' chiaro possiamo immaginare che sia la fogna di cualche paese che viene libarata in mare aperto. Vi possiamo dire che siamo andati anche a Tropea uno dei mari migliori della Calabria se non il migliore in assoluto, ma loscenario insolito si e' presentato anche li' l'acqua era putrefatta da scorie fognarie, e l'odore che si respirava sulla spiaggia non era dei migliori, infine siamo andati anche allla Baia di Riaci e la situazione aime' era identica anche li.La sporcizia che si e' trovata ieri e oggi nello splendido mare tirreno e facilmente immaginabile basti pensare ai servizi igienici dellla propia casa.Ringrazio in prima linea Andrea che ci ha fatto la segnalazione e ci ha permesso di scoprire la cruda verita' della nostra costa, poi colgo l'occasione per fare un appello alle autorita' competenti che risolvano al piu presto questo problema.
MIGRANTI, "ROSARNO RISCHIA NUOVA EMERGENZA"
Un incontro urgente, o almeno una convocazione tematica del Consiglio territoriale dell’Immigrazione della Calabria: lo chiede Antonino Calogero, segretario generale della Cgil di Piana di Gioia Tauro, una lettera inviata al Prefetto del capoluogo regionale. "Tutti gli sforzi compiuti a Rosarno - scrive il sindacalista -, in primis quelli encomiabili compiuti dalla prefettura, rischiano di venir meno se non s’interviene con urgenza. Non è stato un caso che, dopo i fatti noti di due anni fa, si siano ottenuti risultati importanti sia sotto il profilo del riconoscimento della dignità ai lavoratori migranti che dimorano a Rosario, che sul versante della costruzione di basi solide per la convivenza".
Oggi però, "l’incalzare della crisi ha causato non pochi disagi agli stranieri che, per mancanza di lavoro, ogni anno sono sempre più costretti a rimanere oltre la stagione di raccolta degli agrumi a Rosarno per evitare di sobbarcarsi costi per trasferimenti dall’esito incerto. Questo pone la necessità di organizzare un’accoglienza anche per i tanti che rimangono oltre la stagionalità".
"E’ questo - si legge nella missiva - alla base dei motivi che, nei giorni scorsi, hanno costretto il Comune di Rosarno ad avviare decisioni su come far fronte alla nuova condizione per evitare che questa possa divenire un’emergenza; trae spunto da ciò l’ipotesi paventata di introdurre a carico dei migranti il pagamento di un contributo di soggiorno. Come Cgil siamo molti preoccupati dall’impatto che potrebbe avere questa scelta, al di là delle ragioni che la spingono e che comprendiamo".
Pertanto, scrive Calogero, "al fine di evitare che i ragazzi, i quali vivono già grande difficoltà non avendo in questo periodo tante possibilità di lavoro e quindi di guadagno, possano essere costretti ad abbandonare i campi di accoglienza e tornare nei luoghi indecorosi di provenienza", la richiesta al prefetto è di "farsi promotore di valutare l’eventualità di una convocazione del consiglio territoriale dell’immigrazione o la promozione di un incontro tra il Comune di Rosarno, il mondo sindacale e delle associazioni, nonché la Provincia di Reggio Calabria e la Regione Calabria. Si precisa - conclude Calogero - che Regione Calabria e la Provincia di Reggio Calabria avevano già assunto impegni solo parzialmente ottemperati".
APRE IL BRIK DEL LATTE E TROVA UN TOPO MORTO
Raccapricciante sorpresa per una donna di Ponte nelle Alpi (Belluno) che una volta aperto un cartone del latte vi ha trovato all'interno la carcassa di un topo. Dal brik - riporta 'Il Gazzettino' - usciva un odore nauseabondo, ma la signora è rimasta scioccata nel momento in cui ha aperto meglio la confezione di latte, rendendosi conto di cosa aveva all'interno.
Colta ovviamente da un forte senso di nausea, ha subito avvisato il negozio nel quale aveva acquistato il latte, che ha contattato la ditta produttrice, in Alto Adige. Il giorno stesso la donna è stata chiamata al telefono dai rappresentanti della latteria altoatesina, che però hanno richiesto l'invio di documentazione fotografica che comprovasse la presenza del roditore morto nel latte. "Oltre al danno la beffa", ha commentato la signora, che ora intende segnalare il fatto ai carabinieri del Nas.
URAGANO ISAAC IN ARRIVO A NEW ORLEANS , NO A EVACUAZIONE
A meno di 24 ore dal previsto arrivo della tempesta tropicale Isaac sulle coste della Louisiana, il sindaco di New Orleans, Mitch Landrieu, ha escluso, almeno per il momento, un ordine di evacuazione obbligatoria dalla città messa in ginocchio dall'uragano Katrina, esattamente sette anni or sono.
Come si legge sulla stampa Usa online, Landrieu ha detto che ordinerà l'evacuazione solo se Isaac si trasformerà in uragano di livello 3 (Katrina, con oltre 1.800 morti, raggiunse il livello 5). Attualmente Isaac è una tempesta tropicale e potrebbe trasformarsi in uragano per il prolungato contatto con le acque temperate del Goldo del Messico, ma secondo gli esperti difficilmente supererà il livello 1, o nella peggiore delle ipotesi il livello 2. "C'è un punto al di là del quale una evacuazione obbligatoria non è più possibile, e siamo giunti a questo punto - ha spiegato Landrieu - . E non ci aspettiamo un evento analogo a Katrina, con gli argini che si rompono". E' stato chiesto invece agli abitanti di alcuni dei comuni vicini a New Orleans, specialmente in quelli non protetti da argini, a rischio inondazione, di evacuare l'area. In Alabama, il governatore Robert Bentley ha dichiarato lo stato di emergenza, ordinando l'evacuazione a chi vive nei pressi della città di Mobile. Lo stesso ha fatto il suo collega del Mississippi Phil Bryant, chiedendo di evacuare le aree costiere. In Louisiana, lo stato di emergenza a livello federale è stato dichiarato ieri dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama.
ARRESTATO CONSIGLIERE REGIONALE CALABRESE
Un rodato e cinico meccanismo di raccolta del consenso elettorale: è quello messo in atto, secondo quanto riferito dalla guardia di finanza di Reggio Calabria, dal consigliere regionale della Calabria Antonio Rappoccio, del gruppo Insieme per la Calabria-Scopelliti presidente in quota Pri arrestato stamani per associazione per delinquere, corruzione elettorale aggravata, truffa e peculato perché, tra l'altro, avrebbe costituito società fantasma allo scopo di ottenere voti. Il gruppo di cui fa parte Rappoccio è composto da Pri e Udeur e non è inserito nella lista Scopelliti presidente. Il meccanismo che sarebbe stato ideato da Rappoccio, secondo l'accusa, ha operato attraverso l'attività di società strumentali che con il fine apparente di selezionare aspiranti lavoratori, ne captava e canalizzava il voto speculando sui bisogni e le aspettative di tanti giovani. La Procura generale, accogliendo una serie di richieste avanzate da Aurelio Chizzoniti, primo dei non eletti nella lista insieme per la Calabria e presentatore anche dell'esposto che ha dato il via all'inchiesta della Procura della Repubblica, ha avocato nel giugno scorso l'inchiesta della Procura a carico di altre 17 persone che aveva già portato al rinvio a giudizio, per corruzione elettorale semplice, di Rappoccio. L'avvocato generale dello Stato Francesco Scuderi, che ha avocato le indagini, contestualmente all'emissione dell'avviso di garanzia, aveva disposto una serie di perquisizioni effettuate ai primi di luglio dalla guardia di finanza a carico di Rappoccio e di altre cinque persone, Elisa Campolo, Luigi Mariani, Domenico Lamedica, Maria Antonia Catanzariti e Loredana Tolla.
L'accusa di associazione per delinquere nei confronti di Rappoccio nasce perché, secondo quanto contestato dalla Procura generale, il consigliere avrebbe promosso e ideato un articolato meccanismo fraudolento ponendo in essere una serie di condotte che gli consentissero, in occasione delle elezioni regionali del 2010, di essere eletto e di tentare di fare eleggere al Consiglio comunale di Reggio, nel maggio 2011, Elisa Campolo, che pur non venendo eletta ha ottenuto, secondo l'accusa, un gran numero di voti. Tale sistema, secondo l'accusa, avrebbe consentito a Rappoccio di disporre di un congruo "serbatoio" di voti in vista delle prossime elezioni politiche. Il politico, inoltre, in concorso con altri, e "attraverso la costituzione dell'ennesima società fantasma", la Sud Energia, e l'invio di lettere a firma del presidente del consiglio di amministrazione, ha indotto in errore un gran numero di elettori cui veniva promesso, in occasione delle elezioni comunali del maggio 2011, un posto di lavoro in cambio del voto a Elisa Campolo. Il consigliere regionale è accusato anche di truffa perché, per la Procura generale, insieme agli altri indagati, avrebbe indotto circa 850 persone a iscriversi alla cooperativa Alicante pagando 15 euro ed a partecipare, con il pagamento di altri 20 euro, ad un concorso "superando il quale, a dire del Rappoccio e dei suoi correi, avrebbero avuto concrete possibilità di lavoro". Il peculato, invece, è stato contestato perché, per convocare tutti coloro che lo avrebbero votato, hanno effettuato numerose telefonate dagli apparecchi installati nella sede del gruppo di Pri nel palazzo comunale di Reggio Calabria.
lunedì 27 agosto 2012
FORTE SCOSSA DI TERREMOTO IN SALVADOR
Una violenta scossa di terremoto, di magnitudo 7.4 Richter, è stata registrata stamattina nel Pacifico, a circa 125 km al largo delle coste di El Salvador. Secondo i rilievi del Servizio Geologico degl Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a 50,6 km di profondità ed epicentro a 125 km a sud di Usulutan, quarta città del Paese. Il centro d'allerta tsunami del Pacifico aveva lanciato l'allarme, poi rientrato, per la formazione di evenutali onde distruttive. Al momento non si segnalano danni.
Lievi scosse in Italia. Una scossa di magnitudo 2.1 è stata registrata alle 5,27 nella zona del Massiccio del Pollino, tra le province di Potenza e Cosenza. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto ipocentro a 3,4 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Rotonda e Viggianello (PZ) e di Morano Calabro (CS). Un'altra scossa, di magnitudo 2.4, è stata registrata alle 6,42 sul Promontorio del Gargano. In entrambi i casi non si segnalano danni a persone o cose.
"Isaac" vero la Louisiana. La tempesta tropicale "Isaac" abbatutasi sulla Florida - e che ha indotto il parito repubblicano a rinviare la convention che avrebbe dovuto incoronare Romney come candidato alla presidenza degli Stati Uniti - sembra puntare diritta sulla Louisiana, col rischio di trasformarsi in un uragano tanto devastante come Katrina, che nell'agosto 2005 distrusse New Orleans e provocò in tutto lo Stato oltre 1.800 vittime. Il governatore della Lousiana, Bobby Jindal, ha dichiarato lo stato di emergenza e, a New Orleans, le autorità locali lo stato di massima allerta. Isaac dovrebbe arrivare in Louisiana domani.
SAMSUNG ATTACCA, APPLE ABUSA DEI BREVETTI
Samsung accusa Apple di ''fare un abuso dei brevetti''. In un memorandum inviato ai propri dipendenti, il colosso sudcoreano condannato venerdi' a risarcire Cupertino di 1,05 miliardi di dollari per aver infranto alcuni brevetti ''ha causato preoccupazione tra i dipendenti e i clienti''. Samsung ha annunciato di voler ricorrere in appello. Il gruppo Samsung Electronics alla Borsa di Seul ha perso il 7%.
PROBABBILE FUTURO IN SVIZZERA PER ALEX DEL PIERO
Né con l’uniforme di acerrimi nemici, né un’esperienza in remoti territori: una scelta neutrale, diciamo, se Alessandro Del Piero, com’è possibile, finirà agli svizzeri del Sion, dove già s’è accasato l’amico Rino Gattuso. La trattativa è in fase avanzata, visto che nel pomeriggio il presidente del club, Christian Constantin, e il direttore sportivo, Marco Degennaro, sono volati a Torino per incontrare Stefano Del Piero, fratello e manager dell’ex numero 10 bianconero. Un’ora di colloquio negli uffici della Edge, la società che gestisce appunto Del Piero, in Corso Marconi, a Torino, con alla fine sorrisoni da parte degli svizzeri. Poche parole, ma il presidente ha alzato il pollice in alto, prima di infilarsi in auto. Si rivedranno entro qualche giorno, con buone possibilità di successo. Sul tavolo c’è l’ipotesi di un accordo biennale. Al tavolo era presente anche Andrea D'Amico, abile procuratore di Rino Gattuso.
Quella del Sion è la prima consistente offerta di una società europea al numero 10, dopo le ipotesi in Thailandia, Stati Uniti, Sudamerica ed Emirati Arabi Uniti. Del Piero andrebbe in una piccola enclave di italiani, visto che il vice dell’allenatore Sebastien Fournier è Luigi Riccio, ex giocatore del Piacenza, mentre il responsabile dello staff medico è l’ex dottore del Torino, Roberto Campini. Il Sion, che non fa le Coppe, è in testa al campionato svizzero, con 16 punti in sette partite, ma soprattutto con il record di abbonamenti, seimila, frutto dell’ingaggio di Gattuso. Figurarsi con l’eventuale assunzione di Del Piero, se già dentro lo stadio spesso si stipano circa ventimila tifosi.
All’alba dei 38 anni, che compirà il prossimo 9 novembre, per Del Piero sarebbe una strana sfida, lontano dai riflettori che ha avuto puntati addosso per 19 stagioni, con la maglia della Juve. L’avventura s’annuncerebbe invece particolare per il temperamento del presidente Constantin, architetto ed ex portiere del Lugano, diventato famoso per essere presto diventato un fenomenale mangia-allenatori: 22 tecnici silurati in nove anni di regno. Uno che non risparmia critiche in diretta tv, al minimo errore, e che negli anni scorsi è stato in guerra con Uefa e Fifa, al punto che il club era stato bandito, un anno fa, dall’Europa League. Nel caso, ci vorrà molta pazienza, anche se ben remunerata.
INCENDI: IERI IN CALABRIA 174 INCENDI
Sono stati completamente spenti gli incendi divampati nelle frazioni Vincolisi e San Pietro di Magisano, nel catanzarese, che ieri hanno creato apprensione alla popolazione incenerendo centinaia di ettari di terreno ed arrivando a lambire le abitazioni ed il campanile della chiesa.
Oggi, in Calabria, sono 13 gli incendi attivi. Al momento un elicottero del servizio antincendio regionale e' impiegato a San Marco Argentano, nel cosentino. Ieri gli incendi sono stati 174.
RAID VANDALICO IN CALABRIA: 24 VETRI DI AUTO ROTTI
Ventiquattro auto sono state danneggiate la notte scorsa in due strade di Siderno.
Alle vetture, in particolare, sono stati infranti il parabrezza o i finestrini laterali. Il gesto e' stato scoperto dai proprietari delle vetture che singolarmente hanno fatto denuncia ai carabinieri.Le auto danneggiate sono state 24.L'ipotesi degli investigatori e' che si tratti di un gesto vandalico. Nel raid, infatti, sono stati colpite persone appartenenti a ambienti diversi tra loro.
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