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domenica 7 aprile 2013

Tragico schianto sulla statale 18, un morto e 3 feriti

È una carneficina. Una mattanza raccontata da una statale che è un sentiero di dolore lastricato di tragedie. Una lingua d’asfalto che continua a nutrirsi di umane esistenze. Ci sono croci piantate lungo ogni chilometro di questa strada, e su ogni croce è inciso un nome di qualcuno che non c’è più. Gente che ha perso la vita viaggiando da un capo all’altro della Statale numero 18. L’ultimo dramma, ieri sera, intorno alle 23. Un romeno di 24 anni è morto e i suoi tre compagni di viaggio, tutti connazionali, tutti coetanei, sono finiti in ospedale. I quattro viaggiavano a bordo d’una Fiat Punto di colore bianco che, seguendo il disegno della maligna sorte, è sbandata. Uno schianto e una allegra serata si è trasformata in un attimo in una tragedia. La statale 18 Tirrena inferiore è diventata ancora una volta teatro di un dolore. Forte come può essere la morte improvvisa di un giovane. Santa Maria del Cedro ieri sera era popolata da tantissimi giovani. I locali cominciano a riempirsi di ragazzi. L’estate sta facendo sentire il suo profumo. Poi la serata di ieri era proprio da dedicare al divertimento. Quei quattro giovani erano da poco usciti per passare una serata, dapprima in qualche pizzeria e poi trasferirsi in qualche locale a ballare o a consumare qualche drink. Solo che qualcosa non deve essere andata per il verso giusto. La morte attendeva uno di loro. Una sbandata, forse un malore, forse la poca tenuta della strada. Fatto sta che in pieno centro abitato, dove la statale 18 taglia in due il paese, si consuma la tragedia. La macchina sbanda e finisce fuori strada. Lo schianto è forte tanto da far accorrere sul posto numerose persone che si trovavano nelle vicinanze. Immediatamente viene allertato il 118 e la Polizia stradale di Scalea. I medici soccorrono tutti e quattro. Ma uno non sa segni di vita. Gli altri verranno poi medicati e trasportati presso il nosocomio di Cetraro, per loro lesioni e trauma cranico. Per uno di loro, non c’è stato nulla da fare. Il corpo del giovane è stato poi posto sulla strada e coperto da un lenzuolo. Spetterà alla polizia stradale di Scalea, giunta sul posto, accertare la dinamica dell’incidente. L’ennesimo, che va ad allungare la scia dei morti. Il Tirreno cosentino, e la comunità diamantesi in particolare, ancora piange i suoi due figlio. Scomparsi meno di tre settimane fa. Un giovane di 19 anni, Ernesto De Summa e sua sorella Manuela di 15 hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto sulla strada che collega Cirella a Diamante. La macchina su cui viaggiavano il giovane 19enne e la sorella Manuela, più piccola di lui, era andata a scontrarsi contro un albero sulla strada comunale che collega il centro urbano con la piccola frazione del tirreno cosentino. La macchina era sbandata e finire rovinosamente la sua corsa contro un palo dell’illuminazione. Sul posto era intervenuto anche il padre che al momento aveva accusato un malore. A Belvedere Marittimo, invece, un gravissimo incidente stradale aveva segnato le festività natalizie. A perdere la vita Valeria Cauteruccio di 19 anni, e qualche giorno dopo Valerio Grosso La Valle, giovane carabiniere che si trovava sull’altra macchina. Feriti furono altre 5 persone. Non bastano mai le precauzioni alla sicurezza sulla strada, specialmente durante i fine settimana, dove le strade sono decisamente trafficate.

mercoledì 3 aprile 2013

Spento il Colosseo per chiedere il ritorno dei nostri Marò

Colosseo spento per chiedere che i due maro' detenuti in India, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, tornino in Italia. Questo il momento finale della manifestazione che si e' tenuta ai piedi dell'Anfiteatro Flavio, promossa da Roma Capitale. Subito dopo lo spegnimento delle luci, sulla facciata del Colosseo e' apparsa una striscia tricolore con in testa la scritta 'Salviamo i nostri maro''. "Roma Capitale chiede che i due maro' tornino a casa e lo facciano subito", ha spiegato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, sottolineando che "non pensavamo che due militari italiani potessero essere consegnati alla giustizia di un altro Paese che non ha diritti su di noi". .

Nubifragi si abbattono sull'Argentina: è strage

E' di almeno 52 morti il bilancio provvisorio delle inondazioni causate dalle forti piogge in Argentina nella provincia di Buenos Aires. Lo ha annunciato il governatore della zona, Daniel Scioli. Secondo le stime delle autorità, nella notte sarebbero caduti circa 400 millimetri di pioggia in poco più di due ore. La zona più colpita è quella di La Plata, 60 km a sudest della capitale.

I danni materiali sono incalcolabili, mentre le previsioni meteo parlano di nuove precipitazioni e centinaia di migliaia di cittadini sono senza luce o gas. Martedì la pioggia ha colpito diverse zone nell'area urbana di Buenos Aires, sopratutto nel nord e l'ovest della città, causando la morte di 6 persone. Qualche ora dopo, durante la notte, la violenta tempesta si è spostata verso sudest, e ha raggiunto il massimo della sua intensità su La Plata, la capitale della provincia di Buenos Aires, a circa 60 km di distanza.

Daniel Scioli, governatore della provincia, ha parlato di "una tragedia senza precedenti", sottolineando che in poco più di due ore sono caduti su La Plata 400 millimetri di pioggia. I canali all news della televisione locale trasmettono da ore immagini drammatiche: strade inondate, veicoli trascinati dalle onde, case e negozi distrutti e abitanti delle zone più colpite che tentano di trarre in salvo le poche cose che sono riusciti a recuperare dalle loro case.

Almeno 20mila persone sono state evacuate dalla zona urbana di La Plata, chiuse scuole e uffici pubblici, decine di migliaia di persone sono senza luce o gas - le aziende erogatrici hanno sospeso il rifornimento, per evitare incidenti - e migliaia sono di fatto isolati. Sui social network si moltiplicano in queste ore le richieste di informazioni su persone di cui non si è saputo più nulla.

Minacce NordCorea, si "muovono" gli UsaE Pyogyang risponde: ok attacco nucleare

Gli Stati Uniti si stanno preparando a dispiegare un avanzato sistema di difesa missilistico in Asia per difendere le basi militari americane nel Pacifico. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un esponente dell'amministrazione americana. Tale dispiegamento, precisa poi il Pentagono, è una misura "precauzionale" e punta a rafforzare la posizione di difesa contro la minaccia di missili dalla Corea del Nord.

"Gli Stati Uniti stanno adottando le necessarie precauzioni nei confronti della Corea del Nord", afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg.

Pressoché immediata la replica di Pyongyang - L'esercito della Corea del Nord ha ricevuto il via libera definitivo a un attacco nucleare contro gli Stati Uniti, riporta l'agenzia Dow Jones citata da alcuni media americani. La Corea del Nord ha ''formalmente'' informato la Casa Bianca e il Pentagono di una potenziale azione nucleare, informa l'agenzia Bloomberg citando la coreana KCNA, secondo al quale ''nessuno può dire se una guerra esploderà o no in Corea e se esploderà oggi o domani''.

Critiche da Cina E Russia Kim Jong-un - Dure le critiche da Cina e Russia per la situazione che Pyongyang ha creato negli ultimi giorni. Pechino ha espresso ''seria preoccupazione'' e condannato tutte le ''azioni e le parole provocatorie'' che minacciano ''la pace e la stabilità nella penisola coreana e nella regione''. Mosca ha definito ''esplosiva'' la situazione. E la Francia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza dell'Onu. I margini d'azione della Cina, tra la necessità di frenare l'imprevedibile alleato e di evitare il collasso del regime del 'giovane generale' Kim Jong-un, sembrano sempre più sotto pressione.

martedì 2 aprile 2013

Rapina in ufficio postale a Napoli, rubati 70mila euro

Rapina in un ufficio postale, alla periferia Nord di Napoli. E' di circa 70 mila euro il bottino del colpo consumato da una coppia di banditi ai danni delle poste nel quartiere di Chiaiano, nel giorno in cui si ritiravano le pensioni. Secondo una prima ricostruzione fatta dalla polizia, che indaga sull'episodio, in due armati di pistola e con il volto coperto da caschi hanno fatto irruzione nell'ufficio e sotto la minaccia della armi si sono fatti consegnare i soldi contenuti in alcune casse. I malviventi sono poi fuggiti a bordo di uno scooter.

Le piogge della notte in Calabria e Sicilia: picchi vicini ai 35mm, anche aprile inizia col maltempo

Il transito della perturbazione sull’Italia meridionale ha provocato nella notte piogge sparse su tutto il territorio di Calabria e Sicilia, dove adesso è tornato a splendere il sole con i fenomeni in risalita verso l’alto Jonio e il Salento. Nella notte abbiamo avuto temporali sulla Sicilia sud/orientale e nello Stretto di Messina. Queste le piogge nelle principali località siciliane: 33mm a Nicolosi, 32mm a Pedara, 30mm a Messina, 28mm a Milazzo e Acireale, 27mm a Paternò e Troina, 25mm ad Enna e Agrigento, 24mm a Giarre, 21mm a Lentini 20mm a Catania, 19mm a Mazara del Vallo, 18mm a Caltanissetta, 15mm a Palermo, 14mm a Siracusa, 11mm a Noto, 10mm a Trapani.
Queste, invece, le piogge nella Calabria centro/meridionale: 32mm a Gambarie d’Aspromonte e Bova Superiore, 30mm ad Arasì e Sant’Alessio in Aspromonte, 28mm a Sinopoli, 26mm a Roccaforte del Greco e Serra San Bruno, 25mm a Reggio Calabria, 16mm a Vibo Valentia, 15mm a Gioia Tauro. Ha piovuto di meno tra crotonese, catanzarese e cosentino. Nelle prossime ore un nuovo fronte perturbato avanzerà dal Tirreno con piogge e temporali nelle zone esposte di Calabria e Sicilia.

India, per i nostri Marò si torna a parlare di pena di morte

La stampa indiana torna a parlare di pena di morte nel caso maro'. La decisione del governo di affidare le indagini sulla morte dei due pescatori alla Nia. l'Agenzia Nazionale per le Indagini, riapre infatti il delicato capitolo .

Brindisi, avvelena la figlia di tre anni e poi si getta dal balcone

Una bambina di tre anni è morta in ospedale dopo essere stata trovata in fin di vita nella sua abitazione, in via Monteverdi, a Carovigno (Brindisi). La madre della piccola, Francesca Sbano, di 32 anni, è in coma dopo aver tentato il suicidio lanciandosi nel vuoto dal terrazzo dello stesso appartamento, al secondo piano della palazzina. Gli investigatori sospettano che la donna abbia avvelenato la figlia e poi abbia tentato il suicidio.

A quanto si è appreso, Francesca Sbano era separata dal marito. Madre e figlia vivevano da sole nell'appartamento. A dare l'allarme sarebbero stati dei vicini di casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. La bambina, che si chiamava Benedetta, potrebbe essere stata avvelenata ma, al momento, sono in corso accertamenti.

lunedì 1 aprile 2013

Irpinia, trovato nel fiume corpo automobilista

E' stato recuperato dai vigili del fuoco il corpo senza vita di Natalie Ciccone, la 19enne finita con la sua auto nel fiume Ofanto, mentre percorreva la statale Ofantina in Alta Irpinia, tra sabato e domenica. Le ricerche che si erano protratte per tutta la giornata di Pasqua sono riprese all'alba ed hanno viste impegnati quindici vigili del fuoco dei distaccamenti di Lioni ed Avellino insieme a quelli del nucleo sommozzatori.

L'allarme era scattato nella notte tra sabato e domenica quando i genitori della 18enne, non vedendola rientrare, avevano allertato le forze dell'ordine. Le ricerche erano partite subito ma erano state rese particolarmente difficili dalle avverse condizioni del tempo.

La ragazza, originaria di Conza della Campania (Avellino) che era sola in auto al momento dell'incidente, alla guida della sua Fiat Punto stava percorrendo la statale 401, a pochi chilometri da Lioni (Avellino), quando per cause ancora da accertare ha sbandato e dopo aver sfondato il guard rail è finita nel fiume. Sono in corso accertamenti per stabilire dove fosse diretta Natalie: il luogo dove è avvenuto l'incidente si trova a una decina di chilometri da Conza dove la giovane risiedeva.

La Corea del Sud: pronti contro Pyongyang

La presidente della Corea del Sud, Park Geun-hye, ha detto che Seul è pronta a rispondere militarmente a qualsiasi provocazioni proveniente dalla Corea del Nord. La presa di posizione arriva dopo che Pyongyang ha dichiarato di essere "in stato di guerra" con Seul. "Se ci sarà una provocazione contro la Corea del Sud, ne conseguirà una risposta militare forte, che prescinderà da qualsiasi considerazione politica", ha detto Park.

Il leader nordcoreano, Kim Jong-un, ha promesso di rafforzare l'arsenale nucleare aprendo oggi i lavori della riunione plenaria del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori. Lo annuncia l'agenzia ufficiale Kcna, secondo cui Pyongyang migliorerà il deterrente atomico "qualitativamente e quantitativamente" per contrastare le minacce Usa. Kim, nel dispaccio diffuso in serata dalla Kcna, ha poi promesso di promuovere costruzione economica e sviluppo delle forze nucleari "simultaneamente", assicurando che la Corea del Nord lancerà altri "satelliti". La riunione plenaria del Comitato centrale è la prima del suo genere da settembre 2010.

Oggi, invece, è la volta dell'Assemblea suprema del popolo, il parlamento del Nord, convocata a ridosso del primo anniversario (che cade l'11 aprile) della nomina di Kim Jong-un alla carica di primo segretario

Anche il Giappone nel mirino di Pyongyang - La Corea del Nord colpirà anche le basi americane in Giappone in caso di guerra nella penisola di Corea: lo riferisce il Rodong Sinmun, quotidiano del Partito dei Lavoratori, citando esplicitamente le basi di Misawa (prefettura di Aomori), Yokosuka (prefettura di Kanagawa) e di Okinawa. La minaccia giunge all'indomani dell'annuncio di Pyongyang sull'entrata in "stato di guerra" con la Corea del Sud, abbinata alla prospettiva di "guerra nucleare" se Corea Sud e Usa dovessero avviare attività militari contro il Nord.

Gli Usa inviano F-22 come "deterrente" - Gli Stati Uniti hanno inviato in Corea del Sud degli F-22. I jet sono arrivati in queste ore nelle basi americane nel sud della penisola coreana: di solito fanno base in Giappone, a Kadena. Lo riporta il Wall Street Journal, citando alcune fonti del Dipartimento della Difesa. "Si tratta dell'ultima dimostrazione" da parte americana "delle avanzate capacità militari come mezzo per scoraggiare le provocazioni dalla Corea del Nord".

domenica 31 marzo 2013

Scuola, la Regione Calabria prepara accordo con l'Iraq

L'Ambasciatore dell'Iraq in Italia Saywan Barzani, in visita in Calabria, questa mattina ha incontrato l'assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in rappresentanza del Presidente Scopelliti. Erano presenti anche il Direttore Generale dell'Assessorato Massimiliano Ferrara e il Presidente dell'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta. In continuità con le attività già avviate dalla Regione Calabria nell'ambito della cooperazione formativa nel Mediterraneo, che sta già vedendo studiare nelle scuole e nelle università della regione centinaia di studenti stranieri, si è discussa una possibile strategia complessiva.

Si è convenuto di valutare l'opportunità di attivarsi con i competenti ministeri per l'equipollenza dei titoli di studio, di prevedere la presenza di studenti iracheni nell'ambito del progetto "Pitagora Mundus" (che potrebbe vedere già dal prossimo anno scolastico 30 studenti frequentare le scuole di Diamante), di predisporre una proposta agli atenei calabresi di un protocollo d'intesa con le università irachene anche per master e dottorati, del coinvolgimento degli Istituti Tecnici Superiori per azioni mirate di alta formazione. Preliminarmente, va affrontato il tema della conoscenza della lingua italiana. A tale scopo, si dovrà mettere in atto un'azione specifica con il coinvolgimento della università calabresi, della Società "Dante Alighieri" e dell'Ambasciata italiana in Iraq.

Pasqua: 84% si fa in famiglia, tavola al minimo

Con l'84 per cento delle famiglie che e' rimasta tra le mura domestiche la Pasqua 2013 si classifica come la piu' casalinga degli ultimi anni per effetto del maltempo e della crisi che hanno tagliato le partenze ma anche la spesa per imbandire la tavola che scende al livello piu' basso dell'ultimo secolo a 1,1 miliardi (-10 per cento). E' quanto stima la Coldiretti nel tracciare il bilancio di una Pasqua che ha visto solo 3,4 milioni di famiglie in vacanza, mentre erano 4 milioni nel 2012 e addirittura 4,5 milioni nel 2011 .

Tennis, Murray batte Ferrer e diventa il 2^ al Mondo

Il britannico Andy Murray ha vinto il torneo di Miami battendo in tre set lo spagnolo David Ferrer con il punteggio di 2-6, 6-4, 7-6 (7/1 al tie break). Con questo risultato Murray, 25 anni, conquista il secondo posto nella classifica Atp e scavalca l'elvetico Roger Federer. Al primo posto resta incontrastato il serbo Novak Djokovic .

Chiede a vittima di incontrarsi e le spara, arrestato

La Squadra Mobile della Questura di Trapani ha sottoposto a fermo Gaspare Gervasi, 52 anni, per tentato omicidio Domenico Cuntuliano, 48 anni. La vittima ha telefonato al 113 dopo essere stata colpita all'addome mentre era all'interno della sua auto nella frazione di Guarrato, esplicitando il nome di Gervasi come quello del suo aggressore. I due si erano appartati in un isolato appezzamento di campagna, perche' Gervasi aveva detto a Guarrato che voleva parlargli. Non appena scesi dalle rispettive vetture, l'arrestato ha preso un fucile e sparato alla vittima, che e' riuscita a risalire in auto e a scappare. Sono ancora in corso indagini per conoscere le motivazioni del ferimento .

Allerta meteo per il Centro-Sud

Nuova perturbazione in arrivo sull'Italia: a partire dalla mattinata di lunedì piogge e temporali interesseranno le regioni centrali tirreniche e quelle meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede, a partire da domani mattina, piogge e temporali anche molto intensi, che potranno essere accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Sardegna, Lazio, Campania e Sicilia.