Viaggiavano con una Smart sulla quale trasportavano un ordigno rudimentale, che è stato definito “di alta potenzialità”, sistemato nel vano bagagli, come una qualunque valigia. Ma sono stati fermati a un posto di blocco della Polizia in località “Serricella” di Rosarno per cui si è aperta per loro la strada del carcere. Protagonisti della storia due giovani di Soriano Calabro, Filippo Pagano e Rinaldo Loielo, entrambi di 23 anni, incappati poco dopo le 9 di ieri mattina in un controllo attivato, alle porte di Rosarno, con l’impiego di alcune volanti, disposto dal vicequestore Angelo Morabito, dirigente del Commissario di Gioia Tauro. Le pattuglie erano impegnate sulla strada provinciale 52 all’altezza del bivio che immette sulla statale 18, alla periferia nord dell’abitato. La Smart, che era condotta da Pagano, è stata fermata per un normale controllo. Ma alla richiesta dei documenti, uno dei due occupanti, invece di consegnare la patente, senza pensarci due volte, ha preferito avvertire candidamente i poliziotti che nel bagagliaio dell’auto avrebbero trovato un ordigno esplosivo. Agli uomini in divisa è bastata una rapida occhiata per rendersi conto che si trattava di una “bomba” artigianale, probabilmente di una certa potenza, per cui hanno subito informato via radio la sala operativa del Commissariato di Gioia Tauro. Nel giro di pochissimi minuti sul posto sono intervenuti altri agenti che, operando agli ordini del dott. Morabito, hanno messo in sicurezza tutta la zona adottando le necessarie misure di cautela e provvedendo a bloccare il transito di automezzi. Da Reggio è giunta una squadra di esperti del servizio antisabotaggio della Questura, con gli specialisti artificieri che hanno proceduto con tutti gli accorgimenti possibili alla rimozione dell’ordigno. Sulla bomba non sono stati forniti particolari di sorta. Si è potuto solo apprendere che era confezionata con un contenitore metallico e che aveva, per quanto riguarda il peso, una certa “consistenza”. Rinaldo Loielo, che ha precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di esplosivi, e Filippo Pagano, incensurato, sono stati arrestati per possesso di materiale esplodente e condotti al Commissariato di Gioia; nel tardo pomeriggio sono stati trasferiti al carcere di Palmi. Sulla vicenda viene mantenuto il massimo riserbo e le indagini dovranno andare avanti per tentare di capire dove i due giovani di Soriano fossero diretti con la Smart sulla quale trasportavano l’ordigno, del quale dovrà essere accertata anche la provenienza: la bomba, infatti, sicuramente era destinata a essere utilizzate per un attentato. La vettura, di proprietà di Filippo Pagano, che era alla guida quando è arrivato l’«alt» degli agenti, è stata posta sotto sequestro per disposizione del sostituto di turno della Procura di Palmi. La convalida del fermo o il processo per direttissima nei confronti di Pagano e Loielo (quest’ultimi difeso dall’avv. Domenico Ioppolo), avverrà martedì.
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domenica 24 febbraio 2013
ALMENO 200MILA PERSONE PER L'ULTIMO ANGELUS DEL PAPA
Circa 200mila fedeli sono attesi oggi in una piazza San Pietro blindata per l'ultimo Angelus di Benedetto XVI, alle 12. Imponenti le misure per la sicurezza e per mantenete l'ordine, poiché l'evento è certamente di portata eccezionale. Alle 15.30 a Genova messa del cardinal Angelo Bagnasco per papa Ratzinger.
ITALIA ALLE URNE, SEGGI APERTI REGOLARMENTE
Hanno aperto regolarmente stamane, alle ore 8, i seggi per le elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Sempre oggi, nelle Regioni Lombardia, Lazio e Molise si voterà per il rinnovo dei Consiglio regionali e l'elezione del presidente della Regione.
Gli elettori sul territorio nazionale, sono, per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.
Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.
Le elezioni nelle 3 Regioni interesseranno complessivamente 12.838.939 elettori. I seggi chiuderanno questa sera alle ore 22. Riapriranno domani, dalle 7 alle 15.
Subito dopo - al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti - avra' inizio lo scrutinio, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali.
Gli elettori sul territorio nazionale, sono, per la Camera dei Deputati, 47.011.309, di cui 22.569.269 maschi e 24.442.040 femmine, per il Senato della Repubblica 43.071.494, di cui 20.547.324 maschi e 22.524.170 femmine, che eleggeranno 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni saranno 61.597.
Gli elettori della circoscrizione estero sono per la Camera dei Deputati 3.438.670 e per il Senato della Repubblica 3.103.887 che eleggeranno 12 deputati e 6 senatori.
Le elezioni nelle 3 Regioni interesseranno complessivamente 12.838.939 elettori. I seggi chiuderanno questa sera alle ore 22. Riapriranno domani, dalle 7 alle 15.
Subito dopo - al termine delle operazioni di voto e di riscontro dei votanti - avra' inizio lo scrutinio, cominciando dallo spoglio delle schede per l'elezione del Senato. Successivamente, martedì 26 febbraio, a partire dalle ore 14, si svolgeranno gli scrutini per le elezioni regionali.
NEVE SU CENTRO E NORD, PIOGGIA AL SUD
L'ondata di maltempo sta portando altra neve sull'Italia. Le precipitazioni nevose sono riprese in Emilia Romagna; sono abbondanti nell'Aretino dove, in alcune zone, si è accumulato un manto anche di 30 cm; e nelle Marche dove è stato fermato il transito dei Tir verso Nord. A Trieste due anziani sono rimasti feriti dopo essere scivolati sul ghiaccio. Disagi a Ciampino per il forte vento che ha provocato anche la caduta di alberi a Roma.
Fitta nevicata su tutto il Piemonte - Prosegue la fitta nevicata su tutto il Piemonte: in poche ore, in pianura, sono caduti 15 centimetri di neve sull'Alessandrino e sull'Astigiano, dieci sul Cuneese e cinque nel Torinese. In montagna, invece, il manto bianco ha raggiunto la quota massima a Limone Piemonte, sulle Alpi Marittime del Cuneese, dove sono già caduti 40 centimetri di neve. Le precipitazioni, secondo le previsioni, proseguiranno a intermittenza fino a martedì mattina.
Trieste, due anziani scivolano e si feriscono - Due anziani sono rimasti feriti non gravemente dopo essere scivolati sui marciapiedi ghiacciati per la nevicata della notte a Trieste. Entrambi gli anziani sono stati ricoverati precauzionalmente all'ospedale di Cattinara. Disagi alla circolazione si segnalano nelle frazioni pi- isolate del Carso: da Pese a Gropada sino ad alcune aree di Monrupino. Lunghe code si erano formate nelle prime ore del mattino anche ai valichi fra la Slovenia e la Croazia in direzione di Fiume (Rijeka).
Pioggia e nevischio su pianura veneta - Pioggia mista a nevischio ha iniziato a cadere dal tardo pomeriggio su tutta la pianura veneta da Verona a Venezia sino al basso Polesine. In montagna l'Arpav prevede per questa notte e buona parte di domani nevicate diffuse che potranno anche interessare i fondovalle e le colline con quantitativi anche consistenti di oltre 20-30 cm.
Emilia Romagna: aeroporto Bologna chiuso fino alle 5.30 - Nevica ancora e incessantemente su buona parte dell'Emilia-Romagna dove l'aeroporto di Bologna è stato chiuso dapprima per due ore poi prolungando lo stop fino alle 5.30 e la società che gestisce lo scalo ha fatto sapere di non essere più in grado di garantire la sicurezza. Dalle ore 6 lo scalo è stato riaperto. La partita di Serie A Bologna-Fiorentina, nel capoluogo emiliano, è stata sospesa. Traffico rallentato sull'A1, sull'A22, tra Carpi (Modena) e l'allacciamento con l'Autosole, tra Bologna e Cattolica e sulla diramazione per Ravenna, sull'A15 tra l'interconnessione con l'A1 e Pontremoli. Rinviata la nottata di "matrimoni gay" organizzata per oggi, alla vigilia elettorale, dal circolo Arcigay "Il Cassero" di Bologna. Traffico bloccato con cinque km di coda, tra Sasso Marconi e Pian del Voglio (Bologna) in direzione Sud sul tratto appenninico dell'A1, per un veicolo pesante che si è messo di traverso al km.226.
Allerta 1 in Liguria - La Protezione civile della Regione Liguria ha confermato lo stato di allerta 1 per neve dalle 18 di oggi fino alla mezzanotte di domani su tutto il territorio regionale ad eccezione dell'Imperiese. Su tutto il Savonese nevica da stamani tanto che nel pomeriggio sono state annullate le partite delle squadre che giocano campionati minori. Il Comune di Genova ha disposto l'apertura per tre notti della palestra civica di via delle Fontane e della sala passeggeri della stazione di Principe per questa notte e domani notte. La sala sarà presidiata dai volontari di protezione civile.
Toscana, a Livorno chiusa salita Montenero - Neve e ghiaccio stanno creando problemi di viabilità a Livorno. La strada della Valle Benedetta, alle spalle della città, a partire dalla località Limoncino è transitabile solo con catene o con pneumatici da neve. A causa delle formazioni di ghiaccio - fa sapere il Comune in una nota - Protezione civile e Polizia municipale stanno chiudendo al traffico la salita del Castellaccio mentre è stata chiusa anche la salita di Montenero.
Marche, stop transito Tir - Nuove nevicate stanno interessando le zone interne delle Marche, in particolare nell'alto Pesarese e nella zona di Fabriano, aree in cui il manto nevoso raggiunge ormai i dieci centimetri. Il tratto marchigiano dell'A14 è interamente transitabile, ma i mezzi pesanti vengono convogliati in piazzole di sosta all'altezza del casello di Ancona sud, per il divieto di raggiungere l'Emilia-Romagna, dove le nevicate sono piu' intense. Chiuso alla circolazione dei Tir anche il valico della Contessa, in Umbria. Gli automobilisti sono invitati a mettersi in viaggio solo con pneumatici termici o catene al seguito.
Lazio, disagi a Ciampino - Un temporale violento e improvviso, accompagnato da forte vento, a Ciampino ha provocato in pochi minuti diverse cadute di rami ed alberi con conseguenti disagi alla viabilità. A Roma, in via Nomentana, un albero è caduto sui cavi dei filobus andando a rallentare fortemente quattro linee dei mezzi pubblici così come la viabilità dei mezzi privati. Piove sul litorale domizio, al confine tra Campania e Lazio, e nella zone interne della Campania. Una intensificazione delle piogge è prevista in serata. La Protezione civile regionale ha confermato il quadro di criticità meteo almeno fino a domani sera, emesso nei giorni scorsi.
Campania: aliscafi fermi nel Golfo di Napoli - I collegamenti veloci sono stati interrotti nel Golfo di Napoli a partire dalle 15.10 in seguito al vento di tramontana forza 7 ed al mare molto mosso con forza 5-6 in peggioramento. Le compagnie di navigazione hanno fermato gli aliscafi diretti alle isole. I collegamenti tra Napoli, Capri, Ischia e Procida sono assicurati solo dai traghetti. In città il forte vento ha determinato caduta di cornicioni e di intonaci.
Tir pieno di ribelli si ribalta sulla A10 - L'autostrada dei Fiori tra Genova e Ventimiglia e' bloccata all'altezza di Imperia in seguito al ribaltamento di un tir carico di vitelli. L'automezzo, per cause imprecisate, si e' ribaltato tra Imperia e Imperia Est, in direzione Francia. Sulla carreggiata sono finite decine di capi di bestiame: alcuni morti, alcuni feriti, alcuni liberi di muoversi in autostrada. Lievemente ferito il conducente. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia stradale, del 118 e tutti i veterinari che si e' potuto reperire.
Fitta nevicata su tutto il Piemonte - Prosegue la fitta nevicata su tutto il Piemonte: in poche ore, in pianura, sono caduti 15 centimetri di neve sull'Alessandrino e sull'Astigiano, dieci sul Cuneese e cinque nel Torinese. In montagna, invece, il manto bianco ha raggiunto la quota massima a Limone Piemonte, sulle Alpi Marittime del Cuneese, dove sono già caduti 40 centimetri di neve. Le precipitazioni, secondo le previsioni, proseguiranno a intermittenza fino a martedì mattina.
Trieste, due anziani scivolano e si feriscono - Due anziani sono rimasti feriti non gravemente dopo essere scivolati sui marciapiedi ghiacciati per la nevicata della notte a Trieste. Entrambi gli anziani sono stati ricoverati precauzionalmente all'ospedale di Cattinara. Disagi alla circolazione si segnalano nelle frazioni pi- isolate del Carso: da Pese a Gropada sino ad alcune aree di Monrupino. Lunghe code si erano formate nelle prime ore del mattino anche ai valichi fra la Slovenia e la Croazia in direzione di Fiume (Rijeka).
Pioggia e nevischio su pianura veneta - Pioggia mista a nevischio ha iniziato a cadere dal tardo pomeriggio su tutta la pianura veneta da Verona a Venezia sino al basso Polesine. In montagna l'Arpav prevede per questa notte e buona parte di domani nevicate diffuse che potranno anche interessare i fondovalle e le colline con quantitativi anche consistenti di oltre 20-30 cm.
Emilia Romagna: aeroporto Bologna chiuso fino alle 5.30 - Nevica ancora e incessantemente su buona parte dell'Emilia-Romagna dove l'aeroporto di Bologna è stato chiuso dapprima per due ore poi prolungando lo stop fino alle 5.30 e la società che gestisce lo scalo ha fatto sapere di non essere più in grado di garantire la sicurezza. Dalle ore 6 lo scalo è stato riaperto. La partita di Serie A Bologna-Fiorentina, nel capoluogo emiliano, è stata sospesa. Traffico rallentato sull'A1, sull'A22, tra Carpi (Modena) e l'allacciamento con l'Autosole, tra Bologna e Cattolica e sulla diramazione per Ravenna, sull'A15 tra l'interconnessione con l'A1 e Pontremoli. Rinviata la nottata di "matrimoni gay" organizzata per oggi, alla vigilia elettorale, dal circolo Arcigay "Il Cassero" di Bologna. Traffico bloccato con cinque km di coda, tra Sasso Marconi e Pian del Voglio (Bologna) in direzione Sud sul tratto appenninico dell'A1, per un veicolo pesante che si è messo di traverso al km.226.
Allerta 1 in Liguria - La Protezione civile della Regione Liguria ha confermato lo stato di allerta 1 per neve dalle 18 di oggi fino alla mezzanotte di domani su tutto il territorio regionale ad eccezione dell'Imperiese. Su tutto il Savonese nevica da stamani tanto che nel pomeriggio sono state annullate le partite delle squadre che giocano campionati minori. Il Comune di Genova ha disposto l'apertura per tre notti della palestra civica di via delle Fontane e della sala passeggeri della stazione di Principe per questa notte e domani notte. La sala sarà presidiata dai volontari di protezione civile.
Toscana, a Livorno chiusa salita Montenero - Neve e ghiaccio stanno creando problemi di viabilità a Livorno. La strada della Valle Benedetta, alle spalle della città, a partire dalla località Limoncino è transitabile solo con catene o con pneumatici da neve. A causa delle formazioni di ghiaccio - fa sapere il Comune in una nota - Protezione civile e Polizia municipale stanno chiudendo al traffico la salita del Castellaccio mentre è stata chiusa anche la salita di Montenero.
Marche, stop transito Tir - Nuove nevicate stanno interessando le zone interne delle Marche, in particolare nell'alto Pesarese e nella zona di Fabriano, aree in cui il manto nevoso raggiunge ormai i dieci centimetri. Il tratto marchigiano dell'A14 è interamente transitabile, ma i mezzi pesanti vengono convogliati in piazzole di sosta all'altezza del casello di Ancona sud, per il divieto di raggiungere l'Emilia-Romagna, dove le nevicate sono piu' intense. Chiuso alla circolazione dei Tir anche il valico della Contessa, in Umbria. Gli automobilisti sono invitati a mettersi in viaggio solo con pneumatici termici o catene al seguito.
Lazio, disagi a Ciampino - Un temporale violento e improvviso, accompagnato da forte vento, a Ciampino ha provocato in pochi minuti diverse cadute di rami ed alberi con conseguenti disagi alla viabilità. A Roma, in via Nomentana, un albero è caduto sui cavi dei filobus andando a rallentare fortemente quattro linee dei mezzi pubblici così come la viabilità dei mezzi privati. Piove sul litorale domizio, al confine tra Campania e Lazio, e nella zone interne della Campania. Una intensificazione delle piogge è prevista in serata. La Protezione civile regionale ha confermato il quadro di criticità meteo almeno fino a domani sera, emesso nei giorni scorsi.
Campania: aliscafi fermi nel Golfo di Napoli - I collegamenti veloci sono stati interrotti nel Golfo di Napoli a partire dalle 15.10 in seguito al vento di tramontana forza 7 ed al mare molto mosso con forza 5-6 in peggioramento. Le compagnie di navigazione hanno fermato gli aliscafi diretti alle isole. I collegamenti tra Napoli, Capri, Ischia e Procida sono assicurati solo dai traghetti. In città il forte vento ha determinato caduta di cornicioni e di intonaci.
Tir pieno di ribelli si ribalta sulla A10 - L'autostrada dei Fiori tra Genova e Ventimiglia e' bloccata all'altezza di Imperia in seguito al ribaltamento di un tir carico di vitelli. L'automezzo, per cause imprecisate, si e' ribaltato tra Imperia e Imperia Est, in direzione Francia. Sulla carreggiata sono finite decine di capi di bestiame: alcuni morti, alcuni feriti, alcuni liberi di muoversi in autostrada. Lievemente ferito il conducente. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia stradale, del 118 e tutti i veterinari che si e' potuto reperire.
sabato 23 febbraio 2013
Newsoneplus al Mobile World Congress di Barcellona: dal 25 Febbraio tutte le novità in tempo reale!
Noi di Newsoneplus quest’anno introduciamo un'importante novità per quanto riguarda la tecnologia infatti parteciperemo al Mobile World Congress di Barcellona: L’evento tecnologico più atteso dell’anno che avrà inizio il 25 Febbraio!Abbiamo deciso di partecipare con inviati sul territorio, riuscendo quindi ad assicurare un flusso di notizie più rapido ed una qualità sicuramente più alta. Il MWC ha inizio ufficialmente il 25 Febbraio ma già a partire da domani inizieremo a riportarvi le prime news dei vari eventi pre-fiera che terranno i principali produttori.
Sulle Home Page del nostro sito,potrete trovare a partire da domani, una nuova sezione denominata: MWC 2013 li potrete leggere notizie, anticipazioni su tutti i nuovi smartphone che verranno presentati alla fiera e tante video-recensioni e prove dei nuovi dispositivi!
Faremo in modo da farvi vivere quest’evento dall’interno, proprio come se foste li anche voi. Parteciperemo alle conferenze più importanti e visiteremo gli stand con i gadget più innovativi ed attesi.
Il compito di aggiornare la nuova sezione, lo avrò io personalmente.
Per tutti gli aggiornamenti vi rimando a più' tardi.
Grazie a tutti!
Il Direttore
Antonio98
giovedì 21 febbraio 2013
IL MALTEMPO RESISTERÀ PER TUTTA LA SETTIMANA
Da oggi l'Italia sarà coinvolta dal passaggio di diverse perturbazioni. La prima, di provenienza artica e porterà la neve al Nord. La seconda, di provenienza nordafricana, porterà piogge, anche forti, al Sud. Il contrasto fra queste correnti genera una vasta area di bassa pressione che resterà a ridosso della penisola causando frequenti episodi di maltempo fino all'inizio della prossima settimana, con anche delle nevicate in pianura al Nord.
Oggi resiste qualche schiarita fino al pomeriggio su Lazio, Abruzzo e Molise. Molte nuvole altrove con nevicate anche fino a quote pianeggianti in gran parte del Nord, ma con fenomeni in prevalenza deboli e intermittenti, con scarsi accumuli al suolo. Piogge sparse in Toscana e all'estremo Sud, con quota neve intorno a 400-600 metri sui rilievi toscani. Alla sera peggiora in Sardegna, qualche pioggia tenderà a spingersi verso Umbria e Marche.
Temperature massime in deciso calo al Nord, quasi invariate altrove: nelle ore centrali del giorno circa 10-15 gradi di differenza tra il Nord, dove prevarrà la Bora, e il Sud, dove invece prevarrà lo Scirocco. Venti in rinforzo anche sulla Pianura Padana.
Le previsioni per venerdì - Nella notte le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi ovunque. La giornata di domani vedrà quindi un miglioramento nelle regioni del Nord. Il Centro farà invece i conti con piogge e nevicate sull'Appennino. Brutto tempo anche in Sardegna, tregua al Sud.
Weekend di maltempo - Nel fine settimana e nei due giorni in cui gli italiani saranno chiamati a votare, domenica 24 e lunedì 25 febbraio, si prevede tempo instabile in gran parte d'Italia con neve fino a bassa quota al Nordovest e clima freddo. In particolare nella giornata di sabato ci saranno piogge intense nelle regioni centrali e in Sardegna. Su Toscana, Umbria e Marche, arriverà la neve anche a quote collinari. Nella seconda parte della giornata il maltempo raggiungerà anche le regioni del Nord. Domenica il maltempo si concentrerà nelle regioni settentrionali, dove potrebbe anche tornare la neve in pianura, soprattutto a Nordovest.
Crollano le temperature al Nord - Le temperature massime previste per oggi sono in deciso calo al Nord, quasi invariate altrove: nelle ore centrali del giorno avremo circa 10-15 gradi di differenza tra il Nord, dove prevarranno venti di Bora e il Sud, dove invece prevarrà lo Scirocco.
Oggi resiste qualche schiarita fino al pomeriggio su Lazio, Abruzzo e Molise. Molte nuvole altrove con nevicate anche fino a quote pianeggianti in gran parte del Nord, ma con fenomeni in prevalenza deboli e intermittenti, con scarsi accumuli al suolo. Piogge sparse in Toscana e all'estremo Sud, con quota neve intorno a 400-600 metri sui rilievi toscani. Alla sera peggiora in Sardegna, qualche pioggia tenderà a spingersi verso Umbria e Marche.
Temperature massime in deciso calo al Nord, quasi invariate altrove: nelle ore centrali del giorno circa 10-15 gradi di differenza tra il Nord, dove prevarrà la Bora, e il Sud, dove invece prevarrà lo Scirocco. Venti in rinforzo anche sulla Pianura Padana.
Le previsioni per venerdì - Nella notte le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi ovunque. La giornata di domani vedrà quindi un miglioramento nelle regioni del Nord. Il Centro farà invece i conti con piogge e nevicate sull'Appennino. Brutto tempo anche in Sardegna, tregua al Sud.
Weekend di maltempo - Nel fine settimana e nei due giorni in cui gli italiani saranno chiamati a votare, domenica 24 e lunedì 25 febbraio, si prevede tempo instabile in gran parte d'Italia con neve fino a bassa quota al Nordovest e clima freddo. In particolare nella giornata di sabato ci saranno piogge intense nelle regioni centrali e in Sardegna. Su Toscana, Umbria e Marche, arriverà la neve anche a quote collinari. Nella seconda parte della giornata il maltempo raggiungerà anche le regioni del Nord. Domenica il maltempo si concentrerà nelle regioni settentrionali, dove potrebbe anche tornare la neve in pianura, soprattutto a Nordovest.
Crollano le temperature al Nord - Le temperature massime previste per oggi sono in deciso calo al Nord, quasi invariate altrove: nelle ore centrali del giorno avremo circa 10-15 gradi di differenza tra il Nord, dove prevarranno venti di Bora e il Sud, dove invece prevarrà lo Scirocco.
mercoledì 20 febbraio 2013
NAPOLI:DUE MORTI IN UN ROGO
I cadaveri di due persone sono stati ritrovati dai vigili del fuoco durante le operazioni di spegnimento di un incendio di un cumulo di rifiuti a Giugliano. I vigili del fuoco sono al lavoro per verificare che sotto il cumulo di rifiuti non vi siano ulteriori corpi. Le vittime sono morte - secondo la prima ricostruzione - nell'incendio di tre baracche nella zona di via Santa Caterina da Siena, dove vivono cittadini stranieri.
OMICIDIO PISTORIUS: TESTIMONI HANNO SENTITO URLA PRIMA DEI SPARI
Dalla villa di Oscar Pistorius a Pretoria provenivano "urla senza fine prima degli spari" nella notte in cui fu assassinata Reeva Steenkamp. E' quello che hanno dichiarato, secondo i pubblici ministeri, alcuni testimoni a proposito di quanto accadde tra il 13 e il 14 febbraio, quando l'atleta uccise la sua fidanzata.
Testimonianza decisiva: litigi furiosi alle 2 di notte - La testimonianza riguardante le urla viene ritenuta decisiva, dal momento che l'atleta sostiene di aver sparato a Reeva scambiandola per un intruso, e che la coppia era andata a dormire verso le 22. Secondo la testimonianza citata dall'accusa invece i due stavano invece litigando furiosamente tra le 2 e le 3 di notte.
Entrando nel dettaglio, un testimone ha detto di aver sentito prima degli spari, poi "una donna urlare tre volte, poi altri spari", come ha riferito un investigatore in aule. "Abbiamo - ha spiegato - la testimonianza di una persona: dice che, dopo aver sentito degli spari, è uscita sul suo balcone e ha visto che in casa di Pistorius la luce era accesa. Poi ha sentito una donna urlare due, tre volte, e di nuovo altri spari".
Pistorius arrestato in passato per aggressione - L'atleta era già stato arrestato in passato per aver aggredito una persona nella sua villa, come ha rivelato un investigatore a un'udienza sulla richiesta di libertà su cauzione del campione paraolimpico. "Non ricordo esattamente la data - ha detto - ma ha avuto un incidente in casa sua ed è stato arrestato per un'aggressione".
Il procuratore: "Ha sparato verso il bagno da un metro e mezzo" - Il procuratore Gerrie Nel ha detto che Pistorius "ha sparato direttamente sul water, da una distanza di un metro e mezzo", intervenendo in aula al tribunale, dove è in corso l'udienza per la richiesta di libertà su cauzione per il campione paraolimpico.
"Quando si apre la porta del bagno, il water si trova a sinistra. Bisogna quindi girarsi un po' e sparare ad angolo per colpirlo", ha poi precisato l'investigatore Hilton Botha che ha presentato in aula una piantina del luogo dell'omicidio. Il procuratore ha inoltre affermato che la vittima "al momento degli spari era vestita" con pantaloncini bianchi e un top nero, e che quando sono arrivati i soccorsi il corpo era coperto da asciugamani.
La Procura: no alla scarcerazione, è a rischio fuga - Ancora Botha ha detto in udienza che Pistorius non deve essere scarcerato su cauzione perché è a rischio fuga. Secondo l'accusa, inoltre, l'atleta possiede una casa in Italia: notizia però che è stata subito smentita dall'avvocato difensore. Due anni fa Pistorius ha trascorso molto tempo a Gemona, la città friulana di cui è anche diventato testimonial, per prepararsi alle Paraolimpiadi e alle Olimpiadi del 2012.
In casa munizioni senza licenza - Nella casa intanto sono state trovate anche munizioni calibro 38 senza licenza. Per questo, gli inquirenti chiedono che l'atleta sia accusato anche di possesso illegale di munizioni. L'accusa ha inoltre precisato che la Steenkamp è stata colpita alla testa, a un braccio e all'anca.
Nella stanza da letto siringhe e testosterone - Due confezioni di testosterone e siringhe sono state trovate nella camera da letto di Oscar Pistorius. Lo riferisce uno degli investigatori testimoniando in aula a Pretoria.
Testimonianza decisiva: litigi furiosi alle 2 di notte - La testimonianza riguardante le urla viene ritenuta decisiva, dal momento che l'atleta sostiene di aver sparato a Reeva scambiandola per un intruso, e che la coppia era andata a dormire verso le 22. Secondo la testimonianza citata dall'accusa invece i due stavano invece litigando furiosamente tra le 2 e le 3 di notte.
Entrando nel dettaglio, un testimone ha detto di aver sentito prima degli spari, poi "una donna urlare tre volte, poi altri spari", come ha riferito un investigatore in aule. "Abbiamo - ha spiegato - la testimonianza di una persona: dice che, dopo aver sentito degli spari, è uscita sul suo balcone e ha visto che in casa di Pistorius la luce era accesa. Poi ha sentito una donna urlare due, tre volte, e di nuovo altri spari".
Pistorius arrestato in passato per aggressione - L'atleta era già stato arrestato in passato per aver aggredito una persona nella sua villa, come ha rivelato un investigatore a un'udienza sulla richiesta di libertà su cauzione del campione paraolimpico. "Non ricordo esattamente la data - ha detto - ma ha avuto un incidente in casa sua ed è stato arrestato per un'aggressione".
Il procuratore: "Ha sparato verso il bagno da un metro e mezzo" - Il procuratore Gerrie Nel ha detto che Pistorius "ha sparato direttamente sul water, da una distanza di un metro e mezzo", intervenendo in aula al tribunale, dove è in corso l'udienza per la richiesta di libertà su cauzione per il campione paraolimpico.
"Quando si apre la porta del bagno, il water si trova a sinistra. Bisogna quindi girarsi un po' e sparare ad angolo per colpirlo", ha poi precisato l'investigatore Hilton Botha che ha presentato in aula una piantina del luogo dell'omicidio. Il procuratore ha inoltre affermato che la vittima "al momento degli spari era vestita" con pantaloncini bianchi e un top nero, e che quando sono arrivati i soccorsi il corpo era coperto da asciugamani.
La Procura: no alla scarcerazione, è a rischio fuga - Ancora Botha ha detto in udienza che Pistorius non deve essere scarcerato su cauzione perché è a rischio fuga. Secondo l'accusa, inoltre, l'atleta possiede una casa in Italia: notizia però che è stata subito smentita dall'avvocato difensore. Due anni fa Pistorius ha trascorso molto tempo a Gemona, la città friulana di cui è anche diventato testimonial, per prepararsi alle Paraolimpiadi e alle Olimpiadi del 2012.
In casa munizioni senza licenza - Nella casa intanto sono state trovate anche munizioni calibro 38 senza licenza. Per questo, gli inquirenti chiedono che l'atleta sia accusato anche di possesso illegale di munizioni. L'accusa ha inoltre precisato che la Steenkamp è stata colpita alla testa, a un braccio e all'anca.
Nella stanza da letto siringhe e testosterone - Due confezioni di testosterone e siringhe sono state trovate nella camera da letto di Oscar Pistorius. Lo riferisce uno degli investigatori testimoniando in aula a Pretoria.
giovedì 31 gennaio 2013
AOSTA, INVESTE DUE MAMME E DUE CARROZZINE SUL MARCIAPIEDE
Due donne e due neonati sono stati travolti da un'auto mentre si trovavano su un marciapiede ad Aosta. I bambini, in condizioni molto gravi, sono arrivati in ospedale in codice rosso, mentre il conducente dell'auto e' stato portato in questura. I bambini hanno entrambi due mesi di vita; uno dei due e' piu' grave ed e' stato trasferito d'urgenza a Torino. Le condizioni delle due donne, invece, non sono preoccupanti.
Positivo al test antidroga - Alla guida dell'auto c'era Marius Pohrib, ventunenne operaio rumeno residente ad Aosta. Il giovane e' risultato positivo ai cannabinoidi. Lo attestano i primi esami antidroga condotti in ospedale, cui seguiranno quelli di conferma. Negativo invece l'alcoltest. All'interno dell'auto non sono state trovate sostanze stupefacenti. 'Mi ha raccontato - ha detto un collega di lavoro subito intervenuto sul posto - che stava andando dal fratello. Affrontando la curva avrebbe perso il controllo dell'auto mentre cercava di recuperare la sigaretta caduta a terra ed ha invaso il marciapiede'.
Pohrib fermato per rapina - La polizia ha anche notificato un provvedimento di fermo giudiziario a Marius Pohrib. L'accusa e' di rapina per un fatto avvenuto a inizio gennaio. Il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, che ha firmato il fermo, ha sottolineato la 'pericolosita' sociale del soggetto'. Il giovane era stato fermato dalla polizia solo pochi giorni fa al termine di una complessa indagine: agli agenti aveva confessato di aver partecipato alla rapina di una tabaccheria a Sarre, nella cintura aostana. il 12 gennaio. A seguito dell'ammissione di colpa e dell'indicazione dei nomi degli altri due complici (tutt'ora in fuga), era stato denunciato a piede libero. Mentre per il fatto di oggi, la polizia stradale di Aosta, che indaga, procede per lesioni personali colpose. Inoltre, subito dopo l'incidente, Marius Pohrib e' stato aggredito sul posto da un passante infuriato per l'accaduto.
Bimbo in condizioni stabili - Il piccolo piu' grave e' ancora in condizioni serie ma stabili e i medici esprimono un 'cauto ottimismo'. Il bimbo si trova in osservazione nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Regina Margherita di Torino, e' sveglio e non e' stato intubato.
Positivo al test antidroga - Alla guida dell'auto c'era Marius Pohrib, ventunenne operaio rumeno residente ad Aosta. Il giovane e' risultato positivo ai cannabinoidi. Lo attestano i primi esami antidroga condotti in ospedale, cui seguiranno quelli di conferma. Negativo invece l'alcoltest. All'interno dell'auto non sono state trovate sostanze stupefacenti. 'Mi ha raccontato - ha detto un collega di lavoro subito intervenuto sul posto - che stava andando dal fratello. Affrontando la curva avrebbe perso il controllo dell'auto mentre cercava di recuperare la sigaretta caduta a terra ed ha invaso il marciapiede'.
Pohrib fermato per rapina - La polizia ha anche notificato un provvedimento di fermo giudiziario a Marius Pohrib. L'accusa e' di rapina per un fatto avvenuto a inizio gennaio. Il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia, che ha firmato il fermo, ha sottolineato la 'pericolosita' sociale del soggetto'. Il giovane era stato fermato dalla polizia solo pochi giorni fa al termine di una complessa indagine: agli agenti aveva confessato di aver partecipato alla rapina di una tabaccheria a Sarre, nella cintura aostana. il 12 gennaio. A seguito dell'ammissione di colpa e dell'indicazione dei nomi degli altri due complici (tutt'ora in fuga), era stato denunciato a piede libero. Mentre per il fatto di oggi, la polizia stradale di Aosta, che indaga, procede per lesioni personali colpose. Inoltre, subito dopo l'incidente, Marius Pohrib e' stato aggredito sul posto da un passante infuriato per l'accaduto.
Bimbo in condizioni stabili - Il piccolo piu' grave e' ancora in condizioni serie ma stabili e i medici esprimono un 'cauto ottimismo'. Il bimbo si trova in osservazione nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale Regina Margherita di Torino, e' sveglio e non e' stato intubato.
mercoledì 30 gennaio 2013
AFRICANO INVESTITO E UCCISO A ROSARNO
Questa mattina nella strada statale SS18 un furgone ha travolto due operai africani uccidendone uno e ferendone un altro.
Le dinamiche dell'incidente non sono ancora chiare, il guidatore del furgone pare si sia fermato.
Verso le 08:00 allo spargersi della notizia un gruppo di Africani si è recato sul luogo dell'incidente (dove ancora i Carabinieri stavano facendo dei rilievi), gridando e lamentandosi per la morte di un altro loro connazionale, dopo l'incidente avvenuti mesi fa nel quale è rimasto ucciso un altro Africano.
Pronta un altra rivolta?
Nei prossimi articoli seguiranno informazioni più dettagliate.
Le dinamiche dell'incidente non sono ancora chiare, il guidatore del furgone pare si sia fermato.
Verso le 08:00 allo spargersi della notizia un gruppo di Africani si è recato sul luogo dell'incidente (dove ancora i Carabinieri stavano facendo dei rilievi), gridando e lamentandosi per la morte di un altro loro connazionale, dopo l'incidente avvenuti mesi fa nel quale è rimasto ucciso un altro Africano.
Pronta un altra rivolta?
Nei prossimi articoli seguiranno informazioni più dettagliate.
martedì 29 gennaio 2013
NAVE DA CROCIERA AFFONDA NEL NILO. NESSUN MORTO
Una nave da crociera della compagnia King of the Nile con 112 persone a bordo e' affondata mentre navigava sul Nilo, nei pressi di Assuan, in Egitto. I passeggeri, tutti egiziani, sono stati messi in salvo. Resta ancora poco chiara la dinamica dell'incidente, ma secondo quanto ha riferito un ufficiale, la nave, diretta verso Luxor, avrebbe urtato uno scoglio provocando una falla da dove e' entrata dell'acqua, facendo colare a picco il battello.
Il tutto e' avvenuto in pochi minuti di fronte al villaggio di Al Aqab, a nord di Assuan. Mentre la nave colava giu' i passeggeri venivano fatti salpare sulle sponde del fiume. In molti hanno ricordato la tragedia del 16 ottobre del 2003 quando sul Nilo prese fuoco la nave da crociera 'Kempinski Ganna Cruise Ship', mentre navigava da Luxor verso Assuan. A bordo vi erano molti italiani, tutti sfuggiti all'incendio, e che parlarono di un vero e proprio incubo, con le fiamme alle spalle e l'acqua del Nilo scura davanti.
Nel 2004 un'altra brutta avventura per una quarantina di turisti italiani e spagnoli sempre in crociera sulle acque del fiume. Sul battello che li stava trasportando da Assuan a Luxor apparve improvvisamente una falla che li costrinse a fermare il viaggio e ha chiedere soccorsi. Ma la tragedia piu' grave e' quella avvenuta il 10 agosto del 1988 quando una tromba d'aria sollevo' una nave causando la morte di una trentina di persone, fra cui molto italiani.
Alcuni esperti oltre alla tromba d'aria parlarono di una serie di concause come uno sbilanciamento di una parte dello scafo, l'urto contro un banco di sabbia semisommerso se non addirittura un vortice d'acqua. Le crociere sul Nilo sono un vero e proprio business che attirano migliaia di turisti ogni anno. Molti gli italiani che scelgono questo tipo di viaggio per visitare le zone meridionali dell'Egitto, piene di fascino e di ricchezze archeologiche.
Il tutto e' avvenuto in pochi minuti di fronte al villaggio di Al Aqab, a nord di Assuan. Mentre la nave colava giu' i passeggeri venivano fatti salpare sulle sponde del fiume. In molti hanno ricordato la tragedia del 16 ottobre del 2003 quando sul Nilo prese fuoco la nave da crociera 'Kempinski Ganna Cruise Ship', mentre navigava da Luxor verso Assuan. A bordo vi erano molti italiani, tutti sfuggiti all'incendio, e che parlarono di un vero e proprio incubo, con le fiamme alle spalle e l'acqua del Nilo scura davanti.
Nel 2004 un'altra brutta avventura per una quarantina di turisti italiani e spagnoli sempre in crociera sulle acque del fiume. Sul battello che li stava trasportando da Assuan a Luxor apparve improvvisamente una falla che li costrinse a fermare il viaggio e ha chiedere soccorsi. Ma la tragedia piu' grave e' quella avvenuta il 10 agosto del 1988 quando una tromba d'aria sollevo' una nave causando la morte di una trentina di persone, fra cui molto italiani.
Alcuni esperti oltre alla tromba d'aria parlarono di una serie di concause come uno sbilanciamento di una parte dello scafo, l'urto contro un banco di sabbia semisommerso se non addirittura un vortice d'acqua. Le crociere sul Nilo sono un vero e proprio business che attirano migliaia di turisti ogni anno. Molti gli italiani che scelgono questo tipo di viaggio per visitare le zone meridionali dell'Egitto, piene di fascino e di ricchezze archeologiche.
DISPERSO NEL MAR ADRIATICO UN F16 AMERICANO
Un caccia F16 statunitense, decollato dalla base di Aviano, ha perso il contatto radio al largo di Cervia, in provincia di Ravenna. Si teme che possa essere caduto nell'Adriatico. Il velivolo, secondo quanto si apprende, era in formazione con altri aeroplani. Il caccia risulta ufficialmente disperso. Alle ricerche partecipano anche uomini della Guardia costiera.
Il pilota del caccia aveva segnalato un 'problema' non specificato. Il collega del caccia 'gemello' ha sentito il segnale di mayday, ma non e' stato in grado di vedere la traiettoria di caduta. Il volo di addestramento, infatti, era composto da due coppie di aerei che in quel momento non volavano a vista. Da qui l'impossibilita' di accertare il punto esatto di caduta del velivolo disperso.
L'ultima comunicazione con la torre di controllo risale alle ore 20. L'F16 e' un aereo da combattimento multiruolo, monoposto, non moderno ma dalle prestazioni elevate, dotato di armamento sofisticato. Viene utilizzato soprattutto come intercettore per contrastare il pericolo costituito da velivoli sospetti.
Il pilota del caccia aveva segnalato un 'problema' non specificato. Il collega del caccia 'gemello' ha sentito il segnale di mayday, ma non e' stato in grado di vedere la traiettoria di caduta. Il volo di addestramento, infatti, era composto da due coppie di aerei che in quel momento non volavano a vista. Da qui l'impossibilita' di accertare il punto esatto di caduta del velivolo disperso.
L'ultima comunicazione con la torre di controllo risale alle ore 20. L'F16 e' un aereo da combattimento multiruolo, monoposto, non moderno ma dalle prestazioni elevate, dotato di armamento sofisticato. Viene utilizzato soprattutto come intercettore per contrastare il pericolo costituito da velivoli sospetti.
venerdì 25 gennaio 2013
SCOSSA DI TERREMOTO IN EMILIA E TOSCANA, 4.8 DI MAGNITUDO
La terra ha tremato in Garfagnana dove l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha registrato un sisma di magnitudo 4,8 attorno alle 15:50. La scossa e' stata avvertita a Firenze, in Emilia - a Bologna, Modena e Reggio Emilia - e a Milano. Nel capoluogo lombardo il comando dei vigili del fuoco ha ricevuto diverse telefonate di cittadini preoccupati.
Le localita' vicine all'epicentro, in Garfagnana, sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fosciandora. Il terremoto e' avvenuto a circa 35 chilometri a nord di Lucca, dove diverse persone sono scese per strada. Avvertita anche a Massa Carrara e in Versilia. In modo minore, anche nella zona sud della regione, a Siena e Arezzo. Diverse le scosse di assestamento.
A Firenze, dove era in corso una lezione del ministro Elsa Fornero ad un master, l'incontro e' stato sospeso per qualche attimo in seguito alla scossa ma senza che i partecipanti uscissero dall'aula.
Il sisma e' stato avvertito anche a Genova e in tutto il Levante ligure Decine le telefonate alle centrali operative di vigili del fuoco e della polizia municipale per chiedere informazioni. Al momento in Liguria non sono segnalati danni a persone o cose.
In Emilia non sono segnalati danni a cose e persone. A dirlo e' il responsabile della Protezione Civile dell'Emilia-Romagna Maurizio Mainetti. La scossa e' stata avvertita con particolare intensita' nell'alto Modenese, nei comuni di Fiumalbo, Frassinoro e Pievepelago.
Un elicottero del reparto volo della polizia di stato si e' levato per controllare dall'alto la zona della Garfagnana dove e' stata avvertita la scossa di terremoto. Lo ha detto il questore di Lucca, Claudio Cracovia. 'Abbiamo parlato anche con il sindaco di Castiglione Garfagnana - ha aggiunto - il quale ci ha riferito che ad ora non sono segnalati danni'.
Garfagnana, un testimone: 'Tanta paura'
'Abbiamo avuto tanta paura, in casa tremava tutto, ma non abbiamo avuto alcun danno'. Cosi' una testimone che abita a Castiglione di Garfagnana ha raccontato la scossa di terremoto con epicentro a Castiglione Villa a poca distanza. Molta la paura anche a Castelnuovo Garfagnana, uno dei comuni piu' grandi della zona. 'Ero al secondo piano e ho avuto molta paura - ha detto un testimone di 70 anni - non avevo mai sentito niente di simile. Sono subito sceso in strada. Ma non c'e' stato alcun crollo'. Ci sono stati alcuni problemi alla telefonia mobile.
Firenze, no danni a opere d'arte e monumenti
Nessun danno viene segnalato per opere d'arte o monumenti a Firenze in seguito al terremoto con epicentro in Garfagnana. Tutto regolare alla Galleria degli Uffizi, si spiega dalla soprintendenza che non ha ricevuto segnalazioni da altri musei o siti di interesse artistico. Lo stesso vale per il Duomo e la sua cupola: nessun danno e' segnalato.
Le localita' vicine all'epicentro, in Garfagnana, sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fosciandora. Il terremoto e' avvenuto a circa 35 chilometri a nord di Lucca, dove diverse persone sono scese per strada. Avvertita anche a Massa Carrara e in Versilia. In modo minore, anche nella zona sud della regione, a Siena e Arezzo. Diverse le scosse di assestamento.
A Firenze, dove era in corso una lezione del ministro Elsa Fornero ad un master, l'incontro e' stato sospeso per qualche attimo in seguito alla scossa ma senza che i partecipanti uscissero dall'aula.
Il sisma e' stato avvertito anche a Genova e in tutto il Levante ligure Decine le telefonate alle centrali operative di vigili del fuoco e della polizia municipale per chiedere informazioni. Al momento in Liguria non sono segnalati danni a persone o cose.
In Emilia non sono segnalati danni a cose e persone. A dirlo e' il responsabile della Protezione Civile dell'Emilia-Romagna Maurizio Mainetti. La scossa e' stata avvertita con particolare intensita' nell'alto Modenese, nei comuni di Fiumalbo, Frassinoro e Pievepelago.
Un elicottero del reparto volo della polizia di stato si e' levato per controllare dall'alto la zona della Garfagnana dove e' stata avvertita la scossa di terremoto. Lo ha detto il questore di Lucca, Claudio Cracovia. 'Abbiamo parlato anche con il sindaco di Castiglione Garfagnana - ha aggiunto - il quale ci ha riferito che ad ora non sono segnalati danni'.
Garfagnana, un testimone: 'Tanta paura'
'Abbiamo avuto tanta paura, in casa tremava tutto, ma non abbiamo avuto alcun danno'. Cosi' una testimone che abita a Castiglione di Garfagnana ha raccontato la scossa di terremoto con epicentro a Castiglione Villa a poca distanza. Molta la paura anche a Castelnuovo Garfagnana, uno dei comuni piu' grandi della zona. 'Ero al secondo piano e ho avuto molta paura - ha detto un testimone di 70 anni - non avevo mai sentito niente di simile. Sono subito sceso in strada. Ma non c'e' stato alcun crollo'. Ci sono stati alcuni problemi alla telefonia mobile.
Firenze, no danni a opere d'arte e monumenti
Nessun danno viene segnalato per opere d'arte o monumenti a Firenze in seguito al terremoto con epicentro in Garfagnana. Tutto regolare alla Galleria degli Uffizi, si spiega dalla soprintendenza che non ha ricevuto segnalazioni da altri musei o siti di interesse artistico. Lo stesso vale per il Duomo e la sua cupola: nessun danno e' segnalato.
ORRORE IN SIBERIA: UCCIDE LA NIPOTINA E LA CUCINA
Ha ucciso la nipotina di due anni, l'ha fatta a pezzi e poi l'ha cucinata in forno nella sua casa in un villaggio della Transbaikalia, nella Siberia orientale. A scoprire l'orrore e' stata la madre della bambina (e sorella dell'orco) che, tornata da una visita ai vicini, non e' piu' riuscita a trovare la piccina finche' non ha trovato i resti nel forno. Il cannibale, un 34enne, ha confessato alla polizia di aver ucciso la piccola con un colpo alla testa.
CORONA VOLEVA FUGGIRE CON LO YACHT DI UN SUO AMICO
La sua fuga e' terminata a Cascais, in Portogallo, ma lui voleva il Sud America. Fabrizio Corona e' a un passo dall'estradizione in Italia, dove dovra' scontare la sua pena. Il suo faticoso viaggio in 500 aveva come meta la casa di un giovane rampollo portoghese, amico del super paparazzo. Lorenzo Carvalho con il suo yacht gli avrebbe garantito un'ulteriore fuga fuori dall'Europa, al riparo da ogni tentativo di estradizione.
Ma, trapela dal Portogallo, la polizia lusitana fa capire ai Carvalho che fare da complice a un ricercato non e' consigliabile. Due poliziotti arrivano da Milano e con i colleghi portoghesi si dirigono a Jardin da Parade dove, non lontano da Cascais, vivono appunto i Carvalho, ricca famiglia di industriali. Per strada fermano il 22enne su un'altra 500, lo accompagnano a casa e spiegano alla madre che stanno cercando Fabrizio Corona.
Tramontata l'opzione Sud America, Corona, ormai braccato, prosegue ancora un po' il suo viaggio portoghese, poi ferma la 500 grigia ad una cabina e annuncia sul suo sito in Italia che sta per costituirsi
Chiama da un commissariato il suo avvocato Nadia Alecci: 'La sentenza di Torino e' ingiusta. Mi costituisco perche' temo per la mia vita nelle carceri italiane'. Ma e' proprio in Italia, essendo qui residente, che scontera' la sua pena: piu' precisamente nel carcere di Busto Arsizio, nel Varesotto, il piu' vicino all'aeroporto di Malpensa dove il volo di Corona atterrera' nel pomeriggio.
Ma, trapela dal Portogallo, la polizia lusitana fa capire ai Carvalho che fare da complice a un ricercato non e' consigliabile. Due poliziotti arrivano da Milano e con i colleghi portoghesi si dirigono a Jardin da Parade dove, non lontano da Cascais, vivono appunto i Carvalho, ricca famiglia di industriali. Per strada fermano il 22enne su un'altra 500, lo accompagnano a casa e spiegano alla madre che stanno cercando Fabrizio Corona.
Tramontata l'opzione Sud America, Corona, ormai braccato, prosegue ancora un po' il suo viaggio portoghese, poi ferma la 500 grigia ad una cabina e annuncia sul suo sito in Italia che sta per costituirsi
Chiama da un commissariato il suo avvocato Nadia Alecci: 'La sentenza di Torino e' ingiusta. Mi costituisco perche' temo per la mia vita nelle carceri italiane'. Ma e' proprio in Italia, essendo qui residente, che scontera' la sua pena: piu' precisamente nel carcere di Busto Arsizio, nel Varesotto, il piu' vicino all'aeroporto di Malpensa dove il volo di Corona atterrera' nel pomeriggio.
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